Il Consorzio per la Tutela dell’ASTI presenta a Milano il nuovo ASTI Secco DOCG

 
Il Consorzio per la Tutela dell’ ASTI presenta a Milano il nuovo ASTI Secco DOCG
La nuova versione secca dell’ASTI Docg porta una nota “glam” nel mondo delle bollicine Dal Moscato bianco, uno spumante dal profumo e dall’aroma inconfondibili  
Parallelamente al lancio del nuovo prodotto, presentato in anteprima ufficiale a Roma il 22 novembre, il Consorzio ha avviato infatti un progetto strategico per il riposizionamento di tutta la denominazione, in Italia e all’estero. Alla base di questo lavoro, le attività all’insegna della filosofia “rural glam” che, come l’ASTI, fonde l’autenticità di una terra unica con il fascino dell’eleganza, della sensualità e della seduzione. Lo storytelling (ideato dall’agenzia HUB09) punta proprio sul profumo, sul fascino dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato riconosciuti patrimonio mondiale dell’UNESCO e sul concetto di convivialità. La stessanarrazione affonda le radici nel territorio e da questo riparte per rilanciare le occasioni di consumo.
“Da oggi al primo semestre del 2018 – prosegue il direttore Bosticco – avremo attività di
animazione nei bar, nei ristoranti e negli alberghi più importanti del territorio di produzione, affiancata da una nuova comunicazione nazionale on line e off line. Il 31 dicembre, ad Asti, si brinderà all’anno nuovo con ASTI Secco, ASTI Dolce, MOSCATO d’ASTI e una grandissima interprete della musica italiana: Elisa. Un concerto gratuito, un momento di incontro e piacere tra migliaia di fans dell’artista e le bollicine sabaude”.
E le novità non finiscono qui. Tra i progetti in cantiere si segnala infatti un patto di alleanza in dolcezza tra Asti e Alba: dal Moscato al cioccolato, dalle nocciole al miele, offriranno a marzo 2018 un programma comune di eventi che coinvolgeranno le aziende e i prodotti agricoli tipici più significativi del territorio.
L’ASTI Secco
L’ASTI Secco ha ottenuto la DOCG nell’agosto 2017.
Al palato dona una sensazione di freschezza che ben si sposa con il momento dell’aperitivo e a tutto pasto. Il profumo richiama delicati aromi floreali (acacia, lavanda, salvia) e fruttati (mela, pera, banana). Si abbina facilmente a salumi, formaggi freschi, carni bianche, pesce, crostacei e a primi piatti, come il risotto. Di moderata gradazione, va servito freddo a 4-5 gradi.
Il mondo dell’ASTI Docg
L’Asti DOCG si ottiene dall’uva Moscato bianca coltivata in 52 comuni delle province di
Alessandria, Asti e Cuneo. La coltivazione si estende per circa 10.000 ettari, le aziende viticole interessate sono 3700. La produzione annuale supera gli 85 milioni di bottiglie, di cui 54 milioni di ASTI e 31 milioni di MOSCATO d’ASTI. L’85% circa della produzione viene esportata. Il Consorzio opera per la tutela, la valorizzazione e la promozione dell’ASTI Docg e del MOSCATO d’ASTI Docg in Italia e nel mondo. Svolge funzioni di controllo sull’intera filiera e vigila sulle contraffazioni della denominazione.
Le aziende consorziate sono 1109 divise tra 53 case spumantiere, 1023 aziende viticole, di cui 116 vitivinicole, 17 aziende vinificatrici, 16 cantine cooperative.
Il presidente del Consorzio è Romano Dogliotti, il direttore è Giorgio Bosticco.

Consorzio dell’ASTI DOCG – Piazza Roma 10 – 14100 ASTI – comunicazione@astidocg.it

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