Ogni ora un animale viene maltrattato

Ogni ora un animale viene maltrattato

#CHIMALTRATTAPAGA?

Calci, pugni, bastonate, isolamento, incuria, privazioni.
I dati parlano chiaro: ogni ora in Italia un animale viene maltrattato. Ma chi maltratta gli animali, viene punito davvero? È con la Legge 189, approvata nel 2004 anche grazie a noi, che il maltrattamento di animali è diventato reato, punibile anche con il carcere.
Grazie alla Legge 189 in questi anni abbiamo potuto salvare migliaia di animali dai maltrattamenti nei Tribunali.
Ora però dobbiamo fare di più. Per questo abbiamo presentato una Proposta di Legge, con cui chiediamo pene più severe ed efficaci contro chi maltratta gli animali.
Entra subito in azione insieme a noi. Firma la petizione #CHIMALTRATTAPAGA

AUTHENTIC FOR MEN e FOR WOMEN  di Abercrombie & Fitch

Risultati immagini per Abercrombie & Fitch presenta Authentic
Abercrombie & Fitch  annuncia il lancio della sua nuova fragranza, AUTHENTIC. 
Ispirato ad una generazione di liberi pensatori che sfidano le convenzioni scegliendo la libertà sulle apparenze, la diversità rispetto all’emarginazione e la trasparenza sulla falsità, AUTHENTIC cattura la fiducia e l’entusiasmo di un movimento globale.
Proprio come il marchio Abercrombie & Fitch, con i suoi 127 anni di storia, AUTHENTIC rappresenta la qualità che non si limita mai. Come una felpa o un paio di jeans, AUTHENTIC è una seconda pelle, offrendo a chi lo indossa la sicurezza di essere sé stessi senza limitazioni.

Risultati immagini per Abercrombie & Fitch presenta AuthenticAUTHENTIC FOR MEN
AUTHENTIC for Men è pura freschezza.
Mette in evidenza l’originalità di chi lo indossa, è semplice, essenziale, senza tempo e memorabile.
Note di testa: Pompelmo, Bergamotto, Pepe nero
Note di cuore: Zenzero, Salvia Sclarea, Lavanda
Note di fondo: Clearwood (Firmenich)™, Accordo Suede

Risultati immagini per AUTHENTIC FOR MEN e FOR WOMEN di Abercrombie & FitchAUTHENTIC FOR WOMEN
AUTHENTIC for Women è freschezza assoluta per la giovane donna che vive la sua vita con estrema naturalezza e vuole che tutti la conoscano per il suo vero carattere.
Sicura, indipendente e coraggiosa.
Note di testa: Pera, Mandarino, Ribes Rosso
Note di cuore: Magnolia, Mughetto, Pesca Nettarina
Note di fondo: Legno di Cedro, Legno di Sandalo, Semi di Ambretta

La gamma: 30 ml – € 35,00 / 50 ml – € 49,00 / 100 ml – € 69,00
È un’esclusiva.  Da maggio

                               ornella  torre

IMMIGRAZIONE: FACCIAMO CHIAREZZA 

Dal convegno “Migranti e salute: tra prevenzione, cura e fake news”
il decalogo delle false credenze sulle popolazioni migranti
15 aprile 2019 – Le migrazioni sono un elemento che ha caratterizzato la storia umana: la ricerca di migliori condizioni è connaturata nell’uomo e l’immigrazione, considerata un fenomeno “naturale” e spesso gradito per risolvere problemi legati allo sviluppo industriale, agricolo e di denatalità, è oggi divenuto oggetto di paure, disinformazione e di false credenze.
“In occasione del convegno ‘Migranti e salute: tra prevenzione, cura e fake news’, tenutosi recentemente a Palermo – spiega Piernicola Garofalo, responsabile scientifico del convegno, Unità operativa di Endocrinologia dell’Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo – si è cercato di fare luce sui dati reali talvolta ben diversi dalla rappresentazione narrativa usuale costituita da una serie di luoghi comuni per cui anche gli aspetti sanitari relativi ai migranti sono considerati aspetti ‘politico-socio-sanitari’. Come medici il nostro operato non può muoversi da questioni politiche e suggeriamo di valutare il fenomeno migratorio partendo dai dati genuini che sono scaturiti a partire dal contributo di tanti operatori sanitari che quotidianamente si impegnano su tutto il territorio italiano. L’obiettivo è quindi esclusivamente etico e deontologico: fare buona informazione e far conoscere, anche nell’interesse di tutti, quali sono i bisogni e le opportunità di salute -tra prevenzione e cura- migliorando l’accesso alla fruizione del SSN, rimuovendo le barriere anche linguistiche che ancora esistono e che peraltro mettono in difficoltà anche gli italiani fragili. Ricordiamoci che la salute di una intera comunità non può prescindere dalla buona salute di ciascuno dei suoi membri, conclude Garofalo”.
Il convegno, promosso da AME, Associazione Medici Endocrinologi, e realizzato grazie al contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici Italia, ha visto la partecipazione di gran parte delle istituzioni che studiano il fenomeno migratorio potendo quindi contare su dati, informazioni e un’esperienza approfondita sul tema. Dal contributo di tutti è nato un decalogo che cerca di dare qualche risposta e contrastare le fake news sui migranti.
Gli immigrati residenti in Italia sono notevolmente aumentati nel corso degli ultimi cinque anni. No l’incremento è solo dello 0,3%.

Gli immigrati vengono principalmente dall’Africa. No, solo il 20%.
Gli immigrati sono nella maggior parte musulmani. No, sono prevalentemente cristiani (52%), solo il 32% musulmani.
Gli immigrati portano nuove malattie. No nessun dato statistico depone in tal senso. Di solito gli immigrati sono “sani”. L’immigrato è un progetto di vita e, per tale motivo, le persone che decidono di emigrare sono persone sane, sulle quali sono caricate aspettative di riscatto per sè stesso e per la famiglia che resta nel paese d’origine.
Gli immigrati portano TBC, HIV, Epatiti. No, i tassi di incidenza sono stabili o in riduzione sia nella popolazione italiana che fra gli immigrati.
Gli immigrati si ammalano di più. No, almeno non per cause pregresse ma solo durante il soggiorno in Italia, per mancato accesso alle cure.
Gli immigrati sottraggono risorse economiche al nostro paese. No, il saldo globale secondo i dati ISTAT è positivo per l’Italia. Il tema è piuttosto complesso, tuttavia, il fatto che mediamente essi siano concentrati nella fascia di popolazione in età lavorativa, unito al progressivo invecchiamento della popolazione italiana, fa sì che l’immigrazione provochi un aumento della forza lavoro, fondamentale risorsa produttiva per qualsiasi paese. Per la stessa ragione, l’apporto degli immigrati alle finanze pubbliche italiane, in termini di imposte e contributi sociali versati, eccede quello dei benefici da essi ricevuti, soprattutto perché molte delle spese relative alla salute in Italia sono strettamente legate all’età. Ne consegue che l’immigrazione offre un contributo netto positivo anche al nostro sistema di welfare, come recentemente ribadito nella relazione annuale del Presidente dell’Inps ed in numerosi studi e rapporti sul tema.
Gli immigrati maschi si recano in PS per malattie infettive o sessualmente trasmesse. No la prima causa sono i traumatismi sul luogo di lavoro. Gli immigrati spesso trovano lavoro in situazioni non regolari, di lavoro nero dove le più basilari norme di prevenzione degli infortuni non sono attuate.
Gli immigrati irregolari sono quelli che arrivano con i barconi. No il maggior numero è costituito da immigrati che perdono il diritto di soggiorno (75%). Spesso l’immigrato irregolare è una persona che ha perso il lavoro e di conseguenza perdono il diritto di vivere in Italia. La crisi economica non crea solo disoccupati, ma anche immigrati irregolari, Alla radice di tutto c’è l’impianto della legge sull’immigrazione, che lega indissolubilmente il permesso di soggiorno al contratto di lavoro. Ora che il tasso di disoccupazione tra gli stranieri ha raggiunto il 17%, questa regola si è trasformata in una mattanza. Basti pensare che tra il 2014 e il 2015 ben 300 mila permessi di soggiorno non sono stati rinnovati: si stima che 100 mila immigrati se ne siano andati, ma altri 200 mila sono rimasti qui, senza un documento, obbligati a vivere e a lavorare in nero.4
La maggior parte degli immigrati residenti in Europa vive in Italia. No soltanto il 10%.

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Per Pasqua riapre BAUBEACH®, la prima spiaggia per cani liberi e felici d’Italia (Maccarese, dal 19 aprile

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Per Pasqua riapre BAUBEACH®, la prima spiaggia per cani liberi e felici d’Italia (Maccarese, dal 19 aprile)
https://www.baubeach.net/

Il prossimo venerdi 19 aprile Baubeach®, la spiaggia per cani eco friendly di Maccarese, riapre i suoi battenti, per dar modo ai Soci di festeggiare il ponte pasquale al mare in compagnia del proprio compagno a quattro zampe.
Novità della stagione sarà la realizzazione del Progetto Zero Plastica, denominato Happy Sea Happy Earth!. Baubeach®, per rendere tangibile il suo impegno ambientalista, ha convertito l’impianto idrico per la produzione di acqua potabile naturale, gasata e naturalizzata. Borracce in Tritan, erogatori alla spina di prodotti biocompatibili, installazioni artistiche e cura nel dettaglio di ogni scelta nel totale rispetto dell’ambiente.

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Manolo Valdés – Museo Casa Rusca, Locarno

Risultati immagini per Manolo Valdés - Museo Casa Rusca, Locarno  Risultati immagini per Manolo Valdés - Museo Casa Rusca, Locarno

Manolo Valdés   14 aprile – 6 ottobre 2019
A cura di Rudy Chiappini

Museo Casa Rusca, Locarno – Piazza Sant’Antonio, 6600  – 
+41 (0)91 756 31 70 ⏐servizi.culturali@locarno.ch
www.museocasarusca.ch – www.locarno.ch
www.facebook.com/casarusca – www.instagram.com/casarusca

SABATO 13 aprile 2019 a Locarno presso il Museo Casa Rusca si inaugura la nuova stagione espositiva del Museo con l’acclamato artista spagnolo Manolo Valdés (Valencia, 1942). Continua a leggere

TOULOUSE-LAUTREC. LA VILLE LUMIÈRE – VILLA REALE DI MONZA

TOULOUSE-LAUTREC. LA VILLE LUMIÈRE

© Herakleidon Museum, Athens Greece | Henri de Toulouse-Lautrec, Jane Avril (Before Letters), 1893, Color Lithography,  91.5×124 cm.

Dal 10 Aprile 2019 al 29 Settembre 2019

MONZA | MILANO  Villa Reale di Monza viale Brianza 1 –
+39 039 2240024                  http://www.villarealedimonza.it

ORARI: dal martedì alla domenica 10-19; lunedì chiuso (la biglietteria chiude un’ora prima)
CURATORE: Stefano Zuffi 
Con il patrocinio del Comune di Monza

Le prestigiose sale della Villa Reale di Monza, dal 10 aprile al 29 settembre 2019, ospitano 150 opere provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene per celebrare il percorso artistico di uno dei maggiori esponenti della Belle Époque:
Henri De Toulouse-Lautrec(1864-1901).

 
Parigi, fine Ottocento: la vita bohémienne, gli artisti di Montmartre, il Moulin Rouge, i teatri, le riviste umoristiche, le prostitute. É questo l’accattivante mondo di Toulouse-Lautrec, genio che divenne noto soprattutto per i suoi manifesti pubblicitari e i ritratti di personaggi che hanno segnato un’epoca rimanendo ben impressi nell’immaginario collettivo.
 
Manifesti, litografie, disegni, illustrazioni, acquerelli, insieme a video, fotografie e arredi dell’epoca riscostruiscono uno spaccato della Parigi bohémienne, riportando i visitatori indietro nel tempo.
Tra le opere più celebri presenti in mostra litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come La passeggera della cabina 54 del 1895 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblema di un’epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec.
 
Curata da Stefano Zuffie con il patrocinio del Comune di Monza, la mostra Toulouse-Lautrec. La Ville Lumière è prodotta e organizzata da Arthemisia con Nuova Villa Reale di Monza, in collaborazione con l’Herakleidon Museum di Atene.
 
L’evento è consigliato da Sky Arte.
Il catalogo è edito da Arthemisia Books.
 
LA MOSTRA L’itinerario dell’esposizione, dopo alcune dense introduzioni sul personaggio e sulla sua epoca, è scandito in 11 sezioni tematiche, sempre in rapporto con i grandi cambiamenti storici, tecnologici, sociali e architettonici di Parigi alla fine del XIX secolo, al tempo scintillante della BelleÉpoque.
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Chiusi in una gabbia per attirare le prede

Chiusi in una gabbia per attirare le prede

Petizione diretta a Giuseppe Conte, Sergio Costa, Gian Marco Centinaio, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Roberto Fico
Caccia: stop all’utilizzo dei richiami vivi @GiuseppeConteIT @SergioCosta_min @giamma71 @Roberto_Fico @Pres_Casellati

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hai mai sentito parlare dei richiami vivi? I richiami vivi sono piccoli uccelli migratori che vengono tenuti chiusi dentro gabbie minuscole per attirare altri uccelli e permettere così ai cacciatori di sparare e uccidere più prede possibili.

Da questo settembre il Ministero della Salute ha autorizzato l’uso di richiami vivi su tutto il territorio nazionale durante la stagione della caccia.

Sostieni l’appello della Lega per l’Abolizione della Caccia: fermiamo l’uso dei richiami vivi. Ora.

L’utilizzo degli uccelli come richiami vivi è una pratica particolarmente crudele legata alla caccia.E’ permesso tenere animali rinchiusi tutta la vita in minuscole gabbie, della dimensione di un foglio A4, per fungere da richiamo verso i propri simili ed attirarli così verso lo sparo di un fucile durante il periodo venatorio.

I richiami vivi sono detenuti in condizioni durissime, per molto tempo al buio in modo che perdano la percezione del tempo e scambino il periodo in cui verranno esposti al capanno per la primavera. Il loro canto così attirerà maggiormente, riempiendo il carniere del cacciatore.

Vivono in gabbia in condizioni igieniche precarie, senza la possibilità di distendere le ali destinate così ad atrofizzarsi e di fare le quotidiane abluzioni e bagni di sabbia, che in natura amano fare per proteggersi dai parassiti. Costretti ad una detenzione dove le zampe si ricoprono di piaghe e ulcere, nella quale il tasso di mortalità è impressionante.

A queste migliaia di piccoli uccelli migratori come allodole, cesene, merli, tordi, colombacci e pavoncelle è negata la libertà quotidiana di volare e seguire il loro istinto che li porterebbe a volare per chilometri e chilometri durante le stagioni migratorie. Migliaia perché ogni anno il “capannista” deve procurarsi degli uccelli freschi, per ragioni di richiamo o per rimpiazzare quanti sono morti nel corso dell’anno precedente. Oltre a queste specie vengono utilizzate anche anatidi per la caccia da appostamenti acquatici.

Per questa pratica crudele vengono utilizzati uccelli allevati appositamente, ma troppo spesso anche frutto di catture illegali.Ogni anno i traffici illeciti di uccelli scoperti sono tantissimi e rappresentano solo la punta di un iceberg di un business incredibile che svuota i nostri cieli e condanna gli uccelli selvatici a un’insopportabile prigionia.

Per l’utilizzo ai fini di richiamo, a queste specie verrà negata la possibilità di esplicare l’attività fisiologica, un maltrattamento che cesserà solo con la fine dei loro giorni.

Ai cacciatori, in alternativa ai richiami vivi, la normativa già ora consente fischietti o altri strumenti a bocca o a mano, oltre a stampi in plastica raffiguranti specie cacciabili.

Mentre è già vietato l’utilizzo di richiami elettroacustici, a funzionamento meccanico, elettromagnetico o elettromeccanico, perché ha una incontrollabile e forte attrattiva per l’avifauna, ne è però ammessa la vendita, cosa che oggigiorno ne porta ad un utilizzo illegale e diffuso.

Per tutto quanto sopra esposto io sottoscritto chiedo, anche ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione :

-di abolire la pratica e vietare severamente l’utilizzo di uccelli come richiami vivi.

– di mantenere il divieto di utilizzo di richiami acustici a funzionamento meccanico, elettromagnetico o elettromeccanico, con o senza amplificazione del suono e di vietarne la vendita.
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Salone del Mobile 2019.Milano

Si alza il sipario sul Salone del Mobile.Milano:
nuovi racconti e percorsi espositivi e un omaggio al genio leonardesco

Si apre sotto il segno dell’ingegno di Leonardo la 58a edizione del Salone del Mobile.Milano: il Manifesto si arricchisce di questo nuovo termine e inedite scenografie espositive raccontano forme, materiali e filosofie dell’arredo di oggi e di domani. Continua a leggere