25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE 

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE 

25  APRILE: FESTA  DELLA  LIBERAZIONE


1945 L’ITALIA  è  FINALMENTE LIBERA. DALL’OPPRESIONE   NAZIFASCITA

LA  GUERRA  è  FINITA

 EVVIVA  IL  25  APRILE

buona festa della Liberazione

LIBERTà,  LIBERAZIONE

DA  77 ANNI  SE  L’ITALIA E’  IN  DEMOCRAZIA   E GLI  ITALIANI/E, TUTTI E DI  OGNI  IDEOLOGICA  POLITICA,  POSSONO  GODERE DI  QUESTA  LIBERTà DEBBONO  RINGRAZIARE  IL  25  APRILE E LA  RESISTENZA COI  SUOI  PARTIGIANI E   I SUOI   MORTI.   CHE  CI  HANNO  LIBERATO  DALL’OPPRESSIONE  NAZIFASCISTA.

20  anni  di oppressione  dittatoriale con  5  anni  di  guerra! MORTI, DISTRUZIONE, FAME,  MISERIA,  TUTTO  QUELLO  CHE  OGGI IL  POPOLO UCRAINO E  ALTRI  POPOLI STANNO  SOFFRENDO E   NOI  NE  SIAMO  INORRIDITI.

PIEGHIAMO  LA  TESTA  IN  ONORE  DI  DONNE  E  UOMINI  CHE  HANNO  LOTTATO  CONTRO I  CRIMINI  NAZIFASCISTI DANDOCI  LA  LIBERà, ANCHE  SE  A  VOLTE  PURE LORO   HANNO  COMMESSO  QUALCHE  COSA  CHE  NON  VA.

PIEGHIAMO  IL  CAPO. E  MEDITIAMO

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA, WWF:“UN MILIONE DI SPECIE SONO A RISCHIO ESTINZIONE

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA, WWF:“UN MILIONE DI SPECIE SONO A RISCHIO ESTINZIONE, STIAMO BRUCIANDO LA RICCHEZZA DELLA VITA SUL NOSTRO PIANETA” A CAUSA DI INCENDI E DEFORESTAZIONE PARTE DELLA FORESTA AMAZZONICA EMETTE PIÙ CO2 DI QUANTA NE RIESCA AD ASSORBIRE
Cartella multimediale
Qui il documento “Giornata mondiale della Terra 2022: un pianeta in bilico”>>
Il 22 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della Terra. Ma il nostro Pianeta non se la passa bene. Basti ricordare che il 75% della superficie terrestre non coperta da ghiaccio è già stata significativamente alterata, la maggior parte degli oceani è inquinata e più dell’85% delle zone umide è andata perduta (LPR, 2020).
Le specie attualmente minacciate di estinzione sul pianeta sono 1 milione. Il tasso di estinzione di specie animali e vegetali è 1.000 volte superiore a quello naturale. È quanto ricorda il WWF con il documento: “Giornata mondiale della Terra 2022: un pianeta in bilico” I ati dell’ultimo Living Planet Report certificano il drammatico calo della biodiversità: 68% il calo medio delle popolazioni di vertebrati inegli ultimi 50 anni. Circa il 25% delle 93.579 specie per le quali è valutato lo status di conservazione (inserite nella Lista rossa IUCN), è attualmente minacciato di estinzione. Il più importante fattore diretto alla base della perdita di biodiversità negli ultimi decenni è stato il cambiamento dell’uso dei suoli e, principalmente, la conversione di habitat primari incontaminati in sistemi agricoli: l’agricoltura consuma oggi il 40% della superficie terrestre, ed è responsabile del 23% delle emissioni di gas serra.  Questa conversione dei suoli avviene a danno soprattutto degli ecosistemi forestali, che ospitano l’80% della biodiversità terrestre: nel XXI secolo è stato perso il 10% della superficie forestale globale (circa 10 milioni di ettari l’anno). Da luglio 2020 a luglio 2021 la deforestazione in Amazzonia è aumentata del 22% rispetto all’anno precedente. Le conseguenze non si fermano al declino della biodiversità e alla scomparsa di specie vegetali e animali (a rischio non solo leoni, elefanti, tigri: il 40% delle specie di insetti è minacciato, tra cui molti impollinatori). Sebbene la foresta Amazzonica sia stata per decenni cruciale nell’assorbire anidride carbonica dall’atmosfera, un recente studio pubblicato il 14 luglio 2021 su Nature ha evidenziato come parte della foresta amazzonica stia ora emettendo più carbonio di quanto ne catturi (“Amazonia as a carbon source linked to deforestation and climate change”). Ciò è causato principalmente da due fattori: aumento della deforestazione e cambiamento climatico, con intensificazione della stagione secca e degli incendi, che provocano da un lato la riduzione della capacità di fotosintesi e dall’altro un aumento della mortalità degli alberi e quindi delle emissioni. In queste zone, le emissioni supererebbero l’assorbimento di addirittura di 1 miliardo di tonnellate di CO2 l’anno.  Uno degli incendi più violenti degli ultimi decenni ha invece colpito l’Australia nel 2019, furono persi 8,5 milioni di ettari di foreste e si stima un miliardo di vertebrati tra le fiamme: proprio questi “mega-incendi” sono in continuo aumento a livello globale, conseguenza di eventi meteorologici estremi come prolungate siccità. L’aumento dei fenomeni estremi su scala globale è una costante degli ultimi anni, sia in America che in Europa (Grecia, Spagna, Italia) con temperature mai registrate e incendi devastanti.  Il documento del WWF analizza anche la situazione italiana, dove il 50% delle specie di vertebrati, il 36% delle specie di anfibi e il 25% delle specie di uccelli sono minacciate di estinzione, in particolare a causa del consumo di suolo.

UNICEF/Giornata della Terra (22/4): 6 consigli su come parlare ai bambini del cambiamento climatico. 

UNICEF/Giornata della Terra (22/4): 6 consigli su come parlare ai bambini del cambiamento climatico. 

21 aprile 2022 – “In occasione della Giornata della Terra (domani, 22/4), come UNICEF vogliamo sottolineare quanto il cambiamento climatico incida sul futuro e sul benessere dei nostri bambini e delle nostre bambine. Il 99% dei 2,2 miliardi di bambini del mondo – praticamente tutti – sono esposti ad almeno una minaccia ambientale, tra cui ondate di calore, cicloni, inondazioni, siccità, malattie trasmesse da vettori, inquinamento atmosferico e avvelenamento da piombo” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia –“Attualmente, nel mondo 1 miliardo di bambini è a rischio ‘estremamente elevato’ per gli impatti della crisi climatica. Il cambiamento climatico si sta verificando ora e quasi tutti i bambini nel mondo ne saranno colpiti. Come UNICEF abbiamo quindi realizzato 6 consigli per affrontare il tema del cambiamento climatico con i più piccoli. Non sorprende, infatti, che i bambini abbiano già sentito parlare di questa tematica e che possano provare molte emozioni, come essere ansiosi, spaventati, tristi e arrabbiati. Anche se non possiamo arrestare immediatamente il cambiamento climatico, possiamo aiutare i bambini a scoprire i fatti, a sapere che non sono soli e trovare il modo di agire, possiamo coinvolgerli con ottimismo e positività.” 

Qui alcuni suggerimenti su come avere una conversazione onesta e fiduciosa sul cambiamento climatico senza ignorare la realtà e la portata del problema.  

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2 Aprile Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

2 Aprile Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

AUTISMO: SINPIA, UNA SFIDA DIFFICILE PER LE FAMIGLIE E PER TUTTA LA SOCIETÁ

OBIETTIVO GARANTIRE LA DIAGNOSI ENTRO I 3 ANNI IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

  • In Italia riguarda circa 1 bambino su 77, con prevalenza maggiore nei maschi.
  • Esordio dei disturbi precocissimo, importante ridurre l’età della diagnosi a 24 mesi.
  • Autismo paradigma di un moderno sistema di welfare “family centered”, ma risorse ancora insufficienti.

Roma, 1 Aprile 2022 – In Italia si stima che l’autismo interessi circa un bambino su 77, con prevalenza maggiore nei maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine. L’insorgenza è precocissima, eppure l’età media per la prima diagnosi è ancora superiore ai 3 anni in molte regioni, mentre sarebbe auspicabile individuare questa condizione entro i primi 24 mesi.

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