LE STORIE DELLA GATTA CHE AVEVA TANTI MICINI – A CENTO ANNI DALLA NASCITA DI PININ CARPI

  A cento anni dalla nascita di Pinin Carpi, grande narratore per l’infanzia, esce il suo  Le storie della gatta che aveva tanti micini   «In un giardino con prati morbidi, cespugli fioriti, aiuole e sentieri, grandi alberi frondosi e casette con tante finestre, viveva una gatta che aveva tanti gattini. Era una bella gatta, simpatica e un po’ matta, e i suoi micini, come capita spesso, erano uno diverso dall’altro».

Questo l’incipit del libro  Le storie della gatta che aveva tanti micini  di Pinin Carpi (1920-2004), pubblicato con illustrazioni di Marilena Rescaldani da Edizioni Terra Santa.

Il testo, impaginato con  EasyReading Font , carattere ad alta leggibilità, fa parte degli  Aquiloni, grandi autori per   piccoli lettori , collana narrativa per bambini inaugurata nel 2020, dove grandi firme di ieri e di oggi raccontano storie emozionanti, curiose, fiabesche.

Storie che, sulle ali della fantasia, aiutano i piccoli a vivere meglio la loro realtà.   Oltre al rigore dei contenutiCondividi 

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TIEPOLO. VENEZIA, MILANO, L’EUROPA: MILANO, GALLERIE D’ITALIA – PIAZZA SCALA – 30 OTTOBRE 2020 – 21 MARZO 2021

Tiepolo. Venezia, Milano, l'Europa - Mostra - Milano - Gallerie d'Italia -  Arte.it

Tiepolo. Venezia, Milano, l’EuropaMilano, Gallerie d’Italia – Piazza Scala30 ottobre 2020 – 21 marzo 2021   Mostra a cura di Fernando Mazzocca e Alessandro Morandotti- Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica;- La prima mostra a Milano su Giambattista Tiepolo, con una quarantina di opere autografe esposte;- Un percorso espositivo che mette in evidenza la stretta relazione tra il grande maestro veneto e le sue committenze milanesi; – Sensazionali restauri consentono di presentare per la prima volta al pubblico gli straordinari affreschi staccati di Sant’ Ambrogio e di Palazzo Gallarati Scotti;- Un’occasionec per approfondire l’operato dell’artista a Milano, nei palazzi Archinto, Casati Dugnani, Clerici e Gallarati Scotti e di come da qui sia stato proiettato verso l’Europa, in Germania e in Spagna.Milano, 28 ottobre 2020 – Le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, presentano dal 30 ottobre 2020 al 21 marzo 2021 la mostra…CONTINUA A LEGGERE

RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA

NEW!] RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA

Due mostre a Brescia e a Milano insieme a un programma di appuntamenti, con varie tappe in Lombardia, tra ottobre 2020 e marzo 2021, celebrano Raffaello ponendosi come culmine del cinquecentenario. 
Una volta creato il mito, chi l’ha custodito e tramandato nei secoli?
Quando e quali aspetti hanno determinato la nascita della cosiddetta “industria culturale”?
Il progetto Raffaello. Custodi del mito in Lombardia, promosso da Fondazione Brescia Musei e Castello Sforzesco Milano, cerca di dare risposte a queste domande, grazie a una serie di iniziative dedicate al pubblico e al racconto della fama, sempre viva, di Raffaello.

Un omaggio al maestro urbinate in occasione del cinquecentenario.
A Brescia e Milano due mostre originali.
Su tutto il territorio lombardo, da Bergamo a Pavia, da Mantova a Lodi, un ricco calendario di appuntamenti realizzati con diverse Istituzioni culturali della Lombardia che, a vario titolo, hanno ricoperto nel tempo e ricoprono tuttora il ruolo di custodi del mito di Raffaello.

RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA
L’invenzione del divino pittore
Brescia, Museo di Santa Giulia
2 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021
a cura di Roberta D’Adda
www.bresciamusei.com

Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano
Milano, Castello Sforzesco
27 novembre 2020 – 7 marzo 2021
a cura di Claudio Salsi
www.milanocastello.it

MILANO: DA MARTEDÌ A DOMENICA, NUOVI ORARI DI APERTURA PER I MUSEI

A partire da oggi, martedì 8 settembre, i musei civici saranno aperti da martedì a domenica con nuovi orari: il Castello Sforzesco, il Museo Storia Naturale, la GAM, il Museo Archeologico, l’Acquario, Palazzo Morando e il Museo del Risorgimento saranno visitabili dalle 9:00 alle 17:30; stessi orari per Casa Boschi Di Stefano e Studio Messina.

Palazzo Reale, il Padiglione d’arte contemporanea, il Museo del Novecento e il Mudec saranno invece aperti dalle 9:30 alle 19:30;
il giovedì dalle 9:30 alle 22:30. 

Il lunedì tutti i musei civici resteranno chiusi al pubblico.

L’INFERNO NEL CUORE

libro

L’Inferno nel Cuore
autore: LUDOVICO  PAGANELLI

Codice ISBN: 9798650936176
Prezzo di copertina: € 15,50
Prezzo ebook Kindle: € 4,99

 

Ludovico Paganelli sceglie Amazon e torna in libreria con una nuova indagine di Margot Blanchard.

Il romanzo, intitolato “L’Inferno nel Cuore”, segue il successo de “Il Seme della Violenza”, pubblicato da Mondadori nel 2018. Continua a leggere

Triennale Estate

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È iniziata Triennale Estate, una nuova manifestazione che si svolgerà nel Giardino Giancarlo De Carlo fino al 30 settembre. Un progetto rivolto a tutta la città, per tornare a vivere la cultura insieme. 4 mesi di programmazione, un ricco calendario di incontri, proiezioni, lecture, cabaret, eventi live, festival, attività per bambini e ragazzi.
Il calendario di Triennale Estate riunisce format e attività curate dal Comitato Scientifico di Triennale Milano, dai curatori del Public Program e altre sviluppate in stretto dialogo con organizzazioni culturali milanesi, come AriAnteo, Amici della Triennale, Fondazione Maimeri, Teatro Oscar, I Ludosofici e Dynamo Camp.
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Imparare davanti a un quadro 

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WIzART
editore di Artonauti il primo album di figurine dell’arte
presenta il primo titolo della collana dedicata alla pedagogia

Imparare davanti a un quadro 

di Giulia Orombelli
Arte moderna per osservare, scoprire e creare con i bambini

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WizArt, impresa sociale non-profit che ha ideato, realizzato e lanciato Artonauti, il primo album di figurine dell’arte, presenta Imparare davanti a un quadro, un manuale rivolto a insegnanti, educatori, genitori e appassionati d’arte che racconta l’esperienza ventennale di Giulia Orombelli, un’insegnante lei stessa che ha sviluppato una metodologia innovativa per la fruizione delle opere d’arte da parte dei bambini, a scuola come al museo.

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Ticino – Attrattive culturali nel 2020

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L’offerta culturale del Ticino è poliedrica quanto il paesaggio multiforme del cantone.

Il Ticino Ticket garantisce agevolazioni sull’ingresso delle principali attrattive culturali.

Le Processioni Pasquali sono state recentemente inserite nella lista dei beni culturali immateriali UNESCO e si uniscono ai tre castelli di Bellinzona che celebrano nel 2020 il ventesimo anniversario nella lista.

Il Museo Casa Rusca a Locarno accoglie l’arte contemporanea con la mostra Gilbert & George e Bellinzona trasformerà in maniera virtuale il mondo di Leonardo da Vinci.

Con il “Centro Internazionale di Scultura” apre, a maggio, un nuovo faro culturale in Ticino e il Museo Vela onora lo scultore Vincenzo Vela con un’esposizione speciale dedicata al suo 200° anniversario di nascita.

Lugano ospita a giugno per la prima volta il Festival “Summer Jamboree on the Lake”. Ad Ascona, a fine agosto, si svolgono le Settimane Musicali per la 75a volta con in serbo la migliore musica classica.

Per  maggiori  informazioni  vedere
https://viaggiareweb.blogspot.com/2020/03/ticino-attrattive-culturali-nel-2020.html 

ornella  torre

Palazzo Ducale – Genova, mostre:Proroghe e nuovo calendario

Risultato immagini per L’attività di Palazzo Ducale riparte con un nuovo calendario di proroghe delle mostre in corso e di nuove aperture e con qualche variazione nella programmazione degli incontri. “ Riprendiamo le attività con grande speranza, sicuri del ruolo che Palazzo Ducale può ricoprire nella vita della città e della regione. La cultura come fattore di crescita e di innovazione può fare la differenza e per questo Palazzo Ducale non si sottrae all’ennesima impegnativa sfida con la certezza che con l’aiuto di tutti si potrà vincere” così afferma Serena Bertolucci, direttore del Palazzo. Le mostre La stagione espositiva primavera –autunno di Palazzo Ducale riparte con un nuovo calendario di proroghe delle mostre in corso e di nuove aperture. Alla proroga della mostra Anni venti in Italia. L’età dell’incertezza (fino al 22 marzo) si aggiunge quella di Il secondo principio di un artista chiamato Banksy e di Hitchcock (fino al 13 aprile). Dal 10 aprile al 6 settembre l’Appartamento del Doge del Ducale ospiterà l’antologica di Ferdinando Scianna, una delle figure di riferimento della fotografia contemporanea internazionale. Saranno esposte 180 opere in bianco e nero, divise in tre grandi temi Viaggio, Racconto, Memoria per ripercorrere oltre 50 anni di carriera del fotografo siciliano. Nel trentennale dell’inizio dell’attività di street artist di Obey, dal 23 aprile al 6 settembre nel Sottoporticato aprirà la mostra Obey. Make Art no War di Shepard Fairey, meglio noto con lo pseudonimo Obey. L’esposizione sarà l’occasione per conoscere il lavoro di questo artista, la cui fama a livello mondiale è legata alla realizzazione del manifesto con l’immagine stilizzata in quadricromia di Barack Obama, dal titolo “Hope”, divenuto nel 2008 l’icona della campagna elettorale del futuro presidente degli Stati Uniti. Il percorso espositivo si articolerà attraverso quattro temi fondamentali: Donna, Ambiente, Pace e Cultura. Grandi opere e piccole serigrafie, che sfruttano il lessico tipico della cultura mainstream per comunicare messaggi dissonanti, ironici, spiazzanti, tutti di straordinaria efficacia, in grado di stimolare riflessioni su temi umanitari, su passaggi esistenziali, su utopie sociali, su valori al di sopra delle leggi. Il 30 aprile nella Loggia degli Abati sarà la volta del grande omaggio all’artista ligure Raimondo Sirotti. Il progetto espositivo a lui dedicato si declinerà su due sedi Palazzo Ducale e Villa Croce: quella del Ducale Raimondo Sirotti. La retrospettiva, a cura di Matteo Fochessati chiuderà i battenti il 7 giugno, quella di Villa Croce Sirotti e i Maestri, a cura di Anna Orlando che è anche responsabile del Progetto Sirotti 2020 insieme allo Studio Sirotti , aprirà l’8 aprile e terminerà il 21 giugno. Un progetto studiato in modo offrire per la prima volta al pubblico una retrospettiva sulla sua intera produzione, che coprirà un arco cronologico di circa sessant’anni, a partire dall’immediato dopoguerra fino alle ultime tele. La grande e attesa mostra Michelangelo. Divino artista aprirà i battenti l’8 ottobre 2020 fino al 24 gennaio 2021 nell’Appartamento del Doge. In mostra oltre a due eccelse sculture in marmo di Michelangelo, la Madonna della Scala (1490 circa), capolavoro giovanile dell’artista conservato in Casa Buonarroti a Firenze e il monumentale Cristo redentore (1514-1516), conservato nella chiesa di San Vincenzo Martire a Bassano Romano (Viterbo), saranno esposti circa 60 tra disegni autografi e fogli del carteggio di Michelangelo, delle rime e altri suoi scritti originali, in gran parte conservati nella Casa Buonarroti. Per la prima volta in Liguria e tra i primi esempi a livello nazionale la mostra dilaterà i propri confini verso altre città, sulle tracce di una delle frequentazioni più importanti di Michelangelo, Giulio II che come Sisto IV, apparteneva alla famiglia Della Rovere di origine savonese. Questa esposizione sarà quindi il mezzo per la promozione e la riscoperta di autentici tesori nascosti, monumenti, palazzi e opere d’arte sparsi sul territorio regionale; una mostra quindi che non catalizza esclusivamente verso di sé il patrimonio storico artistico, ma che diventa motivo di ricerca di quel patrimonio, dando al proprio visitatore un motivo per spostarsi e conoscere. Per essere sempre aggiornati consigliamo di consultare il sito www.palazzoducale.genova.it e di seguire i nostri canali social.

L’attività di Palazzo Ducale riparte con un nuovo calendario di proroghe delle mostre in corso e di nuove aperture e con qualche variazione nella programmazione degli incontri.

 “ Riprendiamo le attività con grande speranza, sicuri del ruolo che Palazzo Ducale può ricoprire nella vita della città e della regione. La cultura come fattore di crescita e di innovazione può fare la differenza e per questo Palazzo Ducale non si sottrae all’ennesima impegnativa sfida con la certezza che  con l’aiuto di tutti si potrà vincere” così afferma Serena Bertolucci, direttore del Palazzo. Continua a leggere