TIEPOLO. VENEZIA, MILANO, L’EUROPA: MILANO, GALLERIE D’ITALIA – PIAZZA SCALA – 30 OTTOBRE 2020 – 21 MARZO 2021

Tiepolo. Venezia, Milano, l'Europa - Mostra - Milano - Gallerie d'Italia -  Arte.it

Tiepolo. Venezia, Milano, l’EuropaMilano, Gallerie d’Italia – Piazza Scala30 ottobre 2020 – 21 marzo 2021   Mostra a cura di Fernando Mazzocca e Alessandro Morandotti- Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica;- La prima mostra a Milano su Giambattista Tiepolo, con una quarantina di opere autografe esposte;- Un percorso espositivo che mette in evidenza la stretta relazione tra il grande maestro veneto e le sue committenze milanesi; – Sensazionali restauri consentono di presentare per la prima volta al pubblico gli straordinari affreschi staccati di Sant’ Ambrogio e di Palazzo Gallarati Scotti;- Un’occasionec per approfondire l’operato dell’artista a Milano, nei palazzi Archinto, Casati Dugnani, Clerici e Gallarati Scotti e di come da qui sia stato proiettato verso l’Europa, in Germania e in Spagna.Milano, 28 ottobre 2020 – Le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, presentano dal 30 ottobre 2020 al 21 marzo 2021 la mostra…CONTINUA A LEGGERE

RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA

NEW!] RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA

Due mostre a Brescia e a Milano insieme a un programma di appuntamenti, con varie tappe in Lombardia, tra ottobre 2020 e marzo 2021, celebrano Raffaello ponendosi come culmine del cinquecentenario. 
Una volta creato il mito, chi l’ha custodito e tramandato nei secoli?
Quando e quali aspetti hanno determinato la nascita della cosiddetta “industria culturale”?
Il progetto Raffaello. Custodi del mito in Lombardia, promosso da Fondazione Brescia Musei e Castello Sforzesco Milano, cerca di dare risposte a queste domande, grazie a una serie di iniziative dedicate al pubblico e al racconto della fama, sempre viva, di Raffaello.

Un omaggio al maestro urbinate in occasione del cinquecentenario.
A Brescia e Milano due mostre originali.
Su tutto il territorio lombardo, da Bergamo a Pavia, da Mantova a Lodi, un ricco calendario di appuntamenti realizzati con diverse Istituzioni culturali della Lombardia che, a vario titolo, hanno ricoperto nel tempo e ricoprono tuttora il ruolo di custodi del mito di Raffaello.

RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA
L’invenzione del divino pittore
Brescia, Museo di Santa Giulia
2 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021
a cura di Roberta D’Adda
www.bresciamusei.com

Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano
Milano, Castello Sforzesco
27 novembre 2020 – 7 marzo 2021
a cura di Claudio Salsi
www.milanocastello.it

MILANO: DA MARTEDÌ A DOMENICA, NUOVI ORARI DI APERTURA PER I MUSEI

A partire da oggi, martedì 8 settembre, i musei civici saranno aperti da martedì a domenica con nuovi orari: il Castello Sforzesco, il Museo Storia Naturale, la GAM, il Museo Archeologico, l’Acquario, Palazzo Morando e il Museo del Risorgimento saranno visitabili dalle 9:00 alle 17:30; stessi orari per Casa Boschi Di Stefano e Studio Messina.

Palazzo Reale, il Padiglione d’arte contemporanea, il Museo del Novecento e il Mudec saranno invece aperti dalle 9:30 alle 19:30;
il giovedì dalle 9:30 alle 22:30. 

Il lunedì tutti i musei civici resteranno chiusi al pubblico.

L’INFERNO NEL CUORE

libro

L’Inferno nel Cuore
autore: LUDOVICO  PAGANELLI

Codice ISBN: 9798650936176
Prezzo di copertina: € 15,50
Prezzo ebook Kindle: € 4,99

 

Ludovico Paganelli sceglie Amazon e torna in libreria con una nuova indagine di Margot Blanchard.

Il romanzo, intitolato “L’Inferno nel Cuore”, segue il successo de “Il Seme della Violenza”, pubblicato da Mondadori nel 2018. Continua a leggere

Triennale Estate

tri

È iniziata Triennale Estate, una nuova manifestazione che si svolgerà nel Giardino Giancarlo De Carlo fino al 30 settembre. Un progetto rivolto a tutta la città, per tornare a vivere la cultura insieme. 4 mesi di programmazione, un ricco calendario di incontri, proiezioni, lecture, cabaret, eventi live, festival, attività per bambini e ragazzi.
Il calendario di Triennale Estate riunisce format e attività curate dal Comitato Scientifico di Triennale Milano, dai curatori del Public Program e altre sviluppate in stretto dialogo con organizzazioni culturali milanesi, come AriAnteo, Amici della Triennale, Fondazione Maimeri, Teatro Oscar, I Ludosofici e Dynamo Camp.
Continua a leggere

Imparare davanti a un quadro 

Image

WIzART
editore di Artonauti il primo album di figurine dell’arte
presenta il primo titolo della collana dedicata alla pedagogia

Imparare davanti a un quadro 

di Giulia Orombelli
Arte moderna per osservare, scoprire e creare con i bambini

Image

WizArt, impresa sociale non-profit che ha ideato, realizzato e lanciato Artonauti, il primo album di figurine dell’arte, presenta Imparare davanti a un quadro, un manuale rivolto a insegnanti, educatori, genitori e appassionati d’arte che racconta l’esperienza ventennale di Giulia Orombelli, un’insegnante lei stessa che ha sviluppato una metodologia innovativa per la fruizione delle opere d’arte da parte dei bambini, a scuola come al museo.

Continua a leggere

Ticino – Attrattive culturali nel 2020

Risultato immagini per ticino ticket

L’offerta culturale del Ticino è poliedrica quanto il paesaggio multiforme del cantone.

Il Ticino Ticket garantisce agevolazioni sull’ingresso delle principali attrattive culturali.

Le Processioni Pasquali sono state recentemente inserite nella lista dei beni culturali immateriali UNESCO e si uniscono ai tre castelli di Bellinzona che celebrano nel 2020 il ventesimo anniversario nella lista.

Il Museo Casa Rusca a Locarno accoglie l’arte contemporanea con la mostra Gilbert & George e Bellinzona trasformerà in maniera virtuale il mondo di Leonardo da Vinci.

Con il “Centro Internazionale di Scultura” apre, a maggio, un nuovo faro culturale in Ticino e il Museo Vela onora lo scultore Vincenzo Vela con un’esposizione speciale dedicata al suo 200° anniversario di nascita.

Lugano ospita a giugno per la prima volta il Festival “Summer Jamboree on the Lake”. Ad Ascona, a fine agosto, si svolgono le Settimane Musicali per la 75a volta con in serbo la migliore musica classica.

Per  maggiori  informazioni  vedere
https://viaggiareweb.blogspot.com/2020/03/ticino-attrattive-culturali-nel-2020.html 

ornella  torre

Palazzo Ducale – Genova, mostre:Proroghe e nuovo calendario

Risultato immagini per L’attività di Palazzo Ducale riparte con un nuovo calendario di proroghe delle mostre in corso e di nuove aperture e con qualche variazione nella programmazione degli incontri. “ Riprendiamo le attività con grande speranza, sicuri del ruolo che Palazzo Ducale può ricoprire nella vita della città e della regione. La cultura come fattore di crescita e di innovazione può fare la differenza e per questo Palazzo Ducale non si sottrae all’ennesima impegnativa sfida con la certezza che con l’aiuto di tutti si potrà vincere” così afferma Serena Bertolucci, direttore del Palazzo. Le mostre La stagione espositiva primavera –autunno di Palazzo Ducale riparte con un nuovo calendario di proroghe delle mostre in corso e di nuove aperture. Alla proroga della mostra Anni venti in Italia. L’età dell’incertezza (fino al 22 marzo) si aggiunge quella di Il secondo principio di un artista chiamato Banksy e di Hitchcock (fino al 13 aprile). Dal 10 aprile al 6 settembre l’Appartamento del Doge del Ducale ospiterà l’antologica di Ferdinando Scianna, una delle figure di riferimento della fotografia contemporanea internazionale. Saranno esposte 180 opere in bianco e nero, divise in tre grandi temi Viaggio, Racconto, Memoria per ripercorrere oltre 50 anni di carriera del fotografo siciliano. Nel trentennale dell’inizio dell’attività di street artist di Obey, dal 23 aprile al 6 settembre nel Sottoporticato aprirà la mostra Obey. Make Art no War di Shepard Fairey, meglio noto con lo pseudonimo Obey. L’esposizione sarà l’occasione per conoscere il lavoro di questo artista, la cui fama a livello mondiale è legata alla realizzazione del manifesto con l’immagine stilizzata in quadricromia di Barack Obama, dal titolo “Hope”, divenuto nel 2008 l’icona della campagna elettorale del futuro presidente degli Stati Uniti. Il percorso espositivo si articolerà attraverso quattro temi fondamentali: Donna, Ambiente, Pace e Cultura. Grandi opere e piccole serigrafie, che sfruttano il lessico tipico della cultura mainstream per comunicare messaggi dissonanti, ironici, spiazzanti, tutti di straordinaria efficacia, in grado di stimolare riflessioni su temi umanitari, su passaggi esistenziali, su utopie sociali, su valori al di sopra delle leggi. Il 30 aprile nella Loggia degli Abati sarà la volta del grande omaggio all’artista ligure Raimondo Sirotti. Il progetto espositivo a lui dedicato si declinerà su due sedi Palazzo Ducale e Villa Croce: quella del Ducale Raimondo Sirotti. La retrospettiva, a cura di Matteo Fochessati chiuderà i battenti il 7 giugno, quella di Villa Croce Sirotti e i Maestri, a cura di Anna Orlando che è anche responsabile del Progetto Sirotti 2020 insieme allo Studio Sirotti , aprirà l’8 aprile e terminerà il 21 giugno. Un progetto studiato in modo offrire per la prima volta al pubblico una retrospettiva sulla sua intera produzione, che coprirà un arco cronologico di circa sessant’anni, a partire dall’immediato dopoguerra fino alle ultime tele. La grande e attesa mostra Michelangelo. Divino artista aprirà i battenti l’8 ottobre 2020 fino al 24 gennaio 2021 nell’Appartamento del Doge. In mostra oltre a due eccelse sculture in marmo di Michelangelo, la Madonna della Scala (1490 circa), capolavoro giovanile dell’artista conservato in Casa Buonarroti a Firenze e il monumentale Cristo redentore (1514-1516), conservato nella chiesa di San Vincenzo Martire a Bassano Romano (Viterbo), saranno esposti circa 60 tra disegni autografi e fogli del carteggio di Michelangelo, delle rime e altri suoi scritti originali, in gran parte conservati nella Casa Buonarroti. Per la prima volta in Liguria e tra i primi esempi a livello nazionale la mostra dilaterà i propri confini verso altre città, sulle tracce di una delle frequentazioni più importanti di Michelangelo, Giulio II che come Sisto IV, apparteneva alla famiglia Della Rovere di origine savonese. Questa esposizione sarà quindi il mezzo per la promozione e la riscoperta di autentici tesori nascosti, monumenti, palazzi e opere d’arte sparsi sul territorio regionale; una mostra quindi che non catalizza esclusivamente verso di sé il patrimonio storico artistico, ma che diventa motivo di ricerca di quel patrimonio, dando al proprio visitatore un motivo per spostarsi e conoscere. Per essere sempre aggiornati consigliamo di consultare il sito www.palazzoducale.genova.it e di seguire i nostri canali social.

L’attività di Palazzo Ducale riparte con un nuovo calendario di proroghe delle mostre in corso e di nuove aperture e con qualche variazione nella programmazione degli incontri.

 “ Riprendiamo le attività con grande speranza, sicuri del ruolo che Palazzo Ducale può ricoprire nella vita della città e della regione. La cultura come fattore di crescita e di innovazione può fare la differenza e per questo Palazzo Ducale non si sottrae all’ennesima impegnativa sfida con la certezza che  con l’aiuto di tutti si potrà vincere” così afferma Serena Bertolucci, direttore del Palazzo. Continua a leggere

A VERONA NASCE LA CASA-MUSEO “PALAZZO MAFFEI”

A VERONA NASCE LA CASA-MUSEOveronaverona1
“PALAZZO MAFFEI”, FRUTTO DEL RESTAURO
DEL PIÙ IMPORTANTE EDIFICIO SEICENTESCO DELLA CITTÀ
E DELL’APERTURA AL PUBBLICO DELLA
COLLEZIONE LUIGI CARLON.

UN PERCORSO ESPOSITIVO DALLA “DOPPIA ANIMA”, TRA ANTICO E MODERNO,
CHE ATTRAVERSA PIÙ DI CINQUE SECOLI,CON OLTRE 350 OPERE IN DIALOGO TRA LE ARTI: PITTURA, SCULTURA, ARTI APPLICATE E ARCHITETTURA.
UN IMPORTANTE FOCUS SULLA PITTURA VERONESE 
E LA PASSIONE PER IL FUTURISMO ITALIANO E LA METAFISICA.

AUTENTICI CAPOLAVORI DELL’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
E I GRANDI MAESTRI DEL XX SECOLO:
DA PICASSO A DE CHIRICO, DA MIRÒ A KANDINSKIJ,
DA MAGRITTE A FONTANA, BURRI E MANZONI.

Sarà un’affascinante casa-museo, un nuovo punto di riferimento per gli amanti dell’arte, un percorso eclettico tra capolavori e curiosità che attraversano più di cinque secoli,
accomunati da una caleidoscopica passione collezionistica.
A Verona nel cuore della città, dal prossimo 15 febbraio, vi sarà una nuova eccellenza culturale. Un evento importante sotto tanti profili.
Da un lato il restauro completo di uno dei più scenografici e noti palazzi seicenteschi della città, Palazzo Maffei, quinta suggestiva di Piazza delle Erbe, con la sua facciata barocca ora risplendente, l’imponente scalone elicoidale autoportante, gli stucchi e le pitture murali del piano nobile;

dall’altro una raccolta d’arte di grande interesse che spazia dalla fine del Trecento fino ad oggi, frutto di oltre cinquant’anni di passione collezionistica dell’imprenditore Luigi Carlon.
Il risultato è l’apertura di “Palazzo Maffei – Casa Museo”, un’iniziativa culturale promossa da Luigi Carlon, imprenditore e collezionista veronese, su progetto architettonico e allestitivo dello studio Baldessari e Baldessari e da un’idea museografica di Gabriella Belli, con contributi scientifici di Valerio Terraroli e Enrico Maria Guzzo.
La proposta e il percorso sono sorprendenti, con oltre 350 opere, tra cui quasi 200 dipinti, una ventina di sculture, disegni e un’importante selezione di oggetti d’arte applicata (mobili d’epoca, vetri antichi, ceramiche rinascimentali e maioliche sei-settecentesche, ma anche argenti, avori, manufatti lignei, pezzi d’arte orientale, rari volumi) e con una scelta espositiva dalla “doppia anima”.

Nella prima parte, connotata dagli affacci sulla piazza, si privilegia il dialogo con gli ambienti del piano nobile del palazzo a ricreare l’atmosfera di una dimora privata, ma anche il senso di una wunderkammer e di una sintesi tra le arti, con nuclei tematici d’arte antica in cui irrompe all’improvviso il dialogo con la modernità;
nella seconda parte, dedicata al Novecento e all’arte contemporanea, si è invece voluta creare una vera e propria galleria museale, ove spiccano molti capolavori, si scorge la passione per il Futurismo e la Metafisica e s’incontrano alcuni dei massimi artisti del XX secolo: Boccioni, Balla,Severini, ma anche Picasso e Braque; de Chirico, Casorati e Morandi accanto a Magritte, Max Ernst, Duchamp. E ancora Afro, Vedova, Fontana, Burri, Tancredi, De Dominicis, Manzoni e molti altri.

Per Luigi Carlon, Cavaliere del Lavoro, le opere raccolte negli anni sono racconti di vita, gesti d’amore, testimonianze di quella sensibilità unica e singolare che egli ha colto negli artisti fin da giovane e dalla quale è stato affascinato e colpito.
***
La collezione contiene molti nuclei significativi, che testimoniano l’organicità delle acquisizioni, mentre l’interesse per la storia artistica veronese rappresenta un elemento di forte valore identitario della raccolta d’arte antica che vanta una sorta di compendio di storia dell’arte del territorio scaligero, con opere tra gli altri di Altichiero e Liberale da Verona, Nicolò Giolfino, Zenone Veronese, Bonifacio de’ Pitati, Antonio e Giovanni Badile, Felice Brusasorci, Jacopo Ligozzi, Alessandro Turchi, Marc’Antonio Bassetti, Antonio Balestra, Giambettino Cignaroli.

***Dalla visione privata, dall’intimo della residenza quotidiana, questo patrimonio d’arte diventa ora ricchezza condivisa con la città e con il pubblico, in un edificio fortemente simbolico come è appunto Palazzo Maffei, il cui nucleo originario tardo-medievale sorge nell’area del Capitolium, il complesso votivo dedicato alla Triade Capitolina, costruito quando Verona divenne municipio romano (49 a.C.), di cui nei sotterranei del palazzo restano ancora le evidenze.
Oltre il portone di Palazzo Maffei, inizia ora una nuova avventura dell’arte:
si apre uno scrigno, si racconta una passione.
segnalato  da  Ornella Torre