Giornata Mondiale del Rifugiato 20 giugno 2022

Giornata Mondiale del Rifugiato 2022

Tutte le persone costrette a fuggire hanno il diritto di essere protette e a ricostruire le loro vite, senza distinzioni. Tutti hanno  il  diritto  di  avere  una  cittadinanza.

  I rifugiati hanno il diritto di essere protetti. Chiunque siano, da qualsiasi luogo provengano. Sempre. Together #WithRefugees.

Festa del lavoro

Domenica 1 maggio 2022

Festa del lavoro

Domenica 1 maggio 2022

 Si  può  ben dire  che  è  anche  la “ Festa  dei  Lavoratori” TRA  VIRGOLETTE…  che  non  hanno  lavoro  che  muoiono  sul  lavoro……..!!!!!!!!!!!

La festa del lavoro è una RICORRENZA  ANNUALE  per celebrare le conquiste dei lavoratori.

le sue origini sono nel movimento sindacale, che  sosteneva  le   otto ore al giorno:   otto ore di lavoro, otto ore di svago e otto ore di riposo

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE 

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE 

25  APRILE: FESTA  DELLA  LIBERAZIONE


1945 L’ITALIA  è  FINALMENTE LIBERA. DALL’OPPRESIONE   NAZIFASCITA

LA  GUERRA  è  FINITA

 EVVIVA  IL  25  APRILE

buona festa della Liberazione

LIBERTà,  LIBERAZIONE

DA  77 ANNI  SE  L’ITALIA E’  IN  DEMOCRAZIA   E GLI  ITALIANI/E, TUTTI E DI  OGNI  IDEOLOGICA  POLITICA,  POSSONO  GODERE DI  QUESTA  LIBERTà DEBBONO  RINGRAZIARE  IL  25  APRILE E LA  RESISTENZA COI  SUOI  PARTIGIANI E   I SUOI   MORTI.   CHE  CI  HANNO  LIBERATO  DALL’OPPRESSIONE  NAZIFASCISTA.

20  anni  di oppressione  dittatoriale con  5  anni  di  guerra! MORTI, DISTRUZIONE, FAME,  MISERIA,  TUTTO  QUELLO  CHE  OGGI IL  POPOLO UCRAINO E  ALTRI  POPOLI STANNO  SOFFRENDO E   NOI  NE  SIAMO  INORRIDITI.

PIEGHIAMO  LA  TESTA  IN  ONORE  DI  DONNE  E  UOMINI  CHE  HANNO  LOTTATO  CONTRO I  CRIMINI  NAZIFASCISTI DANDOCI  LA  LIBERà, ANCHE  SE  A  VOLTE  PURE LORO   HANNO  COMMESSO  QUALCHE  COSA  CHE  NON  VA.

PIEGHIAMO  IL  CAPO. E  MEDITIAMO

UNICEF/Giornata della Terra (22/4): 6 consigli su come parlare ai bambini del cambiamento climatico. 

UNICEF/Giornata della Terra (22/4): 6 consigli su come parlare ai bambini del cambiamento climatico. 

21 aprile 2022 – “In occasione della Giornata della Terra (domani, 22/4), come UNICEF vogliamo sottolineare quanto il cambiamento climatico incida sul futuro e sul benessere dei nostri bambini e delle nostre bambine. Il 99% dei 2,2 miliardi di bambini del mondo – praticamente tutti – sono esposti ad almeno una minaccia ambientale, tra cui ondate di calore, cicloni, inondazioni, siccità, malattie trasmesse da vettori, inquinamento atmosferico e avvelenamento da piombo” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia –“Attualmente, nel mondo 1 miliardo di bambini è a rischio ‘estremamente elevato’ per gli impatti della crisi climatica. Il cambiamento climatico si sta verificando ora e quasi tutti i bambini nel mondo ne saranno colpiti. Come UNICEF abbiamo quindi realizzato 6 consigli per affrontare il tema del cambiamento climatico con i più piccoli. Non sorprende, infatti, che i bambini abbiano già sentito parlare di questa tematica e che possano provare molte emozioni, come essere ansiosi, spaventati, tristi e arrabbiati. Anche se non possiamo arrestare immediatamente il cambiamento climatico, possiamo aiutare i bambini a scoprire i fatti, a sapere che non sono soli e trovare il modo di agire, possiamo coinvolgerli con ottimismo e positività.” 

Qui alcuni suggerimenti su come avere una conversazione onesta e fiduciosa sul cambiamento climatico senza ignorare la realtà e la portata del problema.  

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Cogli la Primavera: Licofarma  festeggia con cosmetici green per donne esigenti e raffinate

E’ primavera, i mandorli sono i fiore e nelle campagne si diffonde il profumo dei fiori selvatici che, nel Salento, si abbracciano, con il mare.

A pochi passi dalle spiagge, nei prati e sulle dune, sbocciano le ginestre, le margherite, le orchidee selvatiche dette Bocche di Leone. Sono belle e al tempo stesso di una raffinata eleganza come belle, ricercate e raffinate sono le donne che scelgono i cosmetici firmati da Licofarma.

L’azienda salentina, che ha sede a Galatina, festeggia la primavera e augura a tutti di prepararsi alla rinascita, proponendo cosmetici green studiati per donne green, esigenti e bene informate, che fanno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente e degli animali, il loro stile di vita.

Licofarma, è l’unica azienda al mondo ad aver brevettato l’estrazione del licopene dal pomodoro (il più potente di tutti gli antiossidanti) in modo del tutto naturale ed è così seria e attenta da essere partner di ben sei Università italiane, due fondazioni e altre aziende nazionali nel propgetto PERCIVAL finanziato dal Ministero dell’Università e della ricerca scientifica per l’estrazione di principi attivi da agricoltura biologica, sotto il segno dell’economia circolare.

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FOSSE ARDEATINE: 24 MARZO 1944 ECCIDIO DI 335 ITALIANI

FOSSE ARDEATINE: 24 MARZO 1944 ECCIDIO DI 335 ITALIANI 

Le Fosse Ardeatine, antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina, furono scelte quale luogo dell’esecuzione   e per occultare i cadaveri di 335  italiani  uccisi dai nazifascisti dopo l’attentato partigiano  di  via  Rasella  a  Roma: 10  italiani  contro  un  tedesco  ucciso

Le 335 vittime civili della strage delle Fosse Ardeatine sono morte per la rappresaglia nazista seguita all’attentato partigiano di via Rasella, dove persero la vita complessivamente 33 soldati tedeschi.

Roma  dall’8 settembre del 1943 giorno dell’armistizio di Cassibile  era  occupata dai tedeschi e  il giorno dell’attentato dodici partigiani membri dei GAP romani fecero esplodere una bomba in via Rasella, nascondendola  in un carretto per l’immondizia.

In seguito a  questo attentato, Hitler chiese  una  rappresaglia “in grado di far tremare il mondo”proponendo  di uccidere dai trenta ai cinquanta italiani per ogni tedesco ucciso.

il  Feldmaresciallo Albert Kesselring decise di far fucilare dieci italiani per ogni tedesco.

Iniziarono  i  rastrellamenti ovvero  la “RACCOLTA  DI  ITALIANI  PER  UCCIDERLI”  RASTRELLAMENTO  CHE  INIZIò già nel tardo pomeriggio e proseguì  nella nottata.

Durante  il  rastrellamento furono  presi ebrei e  civili aggiungendoli  a quelli  già  a Regina  Coeli sui  quali  pendeva già  una  sentenza di morte, collaborò  coi   nazisti la    polizia fascista. Ogni volta che  arrivava la notizia della morte di un soldato tedesco, alla lista dei condannati si aggiungevano dieci nomi in più.

Le vittime designate vennero portate in gran segreto alle antiche cave di Tufo sulla via Ardeatina.

Priebke e il capitano SS Karl Hass si accorsero di aver portato  via cinque prigionieri in più ma, stettero  zitti per  non  compromettere  la segretezza della strage. Ecco  perché  vennero fucilate  335 persone e  non  330, fucilate  in  in ginocchio a gruppi di cinque

Tra  i  fucilati  vi  fu  Don Pietro pappagallo, prete partigiano.

La  cosa  orrenda  nell’orrendo  fu  che   man mano l’eccidio procedeva uomini e donne furono costretti ad inginocchiarsi sui cadaveri di coloro che avevano già perso la vita.

Terminato  l’eccidio  l’ingresso della cava venne fatto saltare fu  così  che le fosse Ardeatine rimasero un segreto fino al mese di giugno del 1944-

Le famiglie delle vittime per  tanto  tempo  dovettero accontentarsi di un semplice certificato di morte che non  menzionava  il  perché della  morte dei loro familiari.

La  storia  continua,  si  ripete  un  novello  Hitler  è  risorto…………………..

8 MARZO 2022 – FESTA DELLA DONNA

Auguri a tutte le DONNE del Mondo ma in particolar modo quest’anno alle DONNE

ucraine ed afgane.

Non bastava la pandemia del covid, ci voleva anche la guerra voluta

da uomini criminali, senza contare le violenze gratuite perpetrate sulle donne-

Auguriamoci un mondo migliore.

EVVIVA LE DONNE