25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne  

La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è  nata per volere dell’ONU nel 1999 e celebrata ogni anno il 25 novembre, serve a ricordare che la violenza di genere è  ancora una realtà diffusa da combattere

 La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.

In molti paesi, come l’Italia, il colore esibito in questa giornata è il rosso e uno degli oggetti simbolo è rappresentato da scarpe rosse da donna, allineate nelle piazze o in luoghi pubblici, a rappresentare le vittime di violenza e femminicidio. 

L’idea è nata da un’installazione dell’artista messicana Elina ChauvetZapatos Rojos, realizzata nel 2009 in una piazza di Ciudad Juarez, e ispirata all’omicidio della sorella per mano del marito e alle centinaia di donne rapite, stuprate e assassinate in questa città di frontiera nel nord del Messico, nodo del mercato della droga e degli esseri umani.  L’installazione è stata replicata successivamente in moltissimi paesi del mondo, fra cui Argentina, Stati Uniti, Norvegia, Ecuador, Canada, Spagna e Italia.

Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza . UNICEF

oggi è la Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, un giorno davvero speciale perché si festeggiano i diritti di tutti i bambini e i ragazzi del mondo.L’emozione è la stessa di quel 20 novembre 1989 quando la Convezione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza venne ratificata all’ONU e da allora ben 196 Stati hanno promesso di attuare e difendere i diritti di ogni essere umano tra zero e diciotto anni, facendola diventare il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato nella storia.La Convenzione è anche legge italiana da trent’anni (legge 176/27 maggio 1991), e per celebrare questa ricorrenza abbiamo pensato di farti dono di divertenti schede didattiche che potrai scaricare e regalare a tutti i bambini che conosci: colorando e disegnando impareranno a conoscere quali sono i loro diritti.
SCARICA LE SCHEDE
CONDIVIDI SU Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione Onlus – Via Palestro, 68 – 00185 Roma
Numero Verde 800745000
Codice Fiscale 015 619 205 86 | www.unicef.it
Per qualsiasi comunicazione con il Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione Onlus utilizza il tuo codice donatore 32165331

G20 AMBIENTE: GLI ANIMALISTI SOSTENGONO IL RUOLO CHIAVE DEL CAMBIAMENTO ALIMENTARE

 

 G20 AMBIENTE: GLI ANIMALISTI SOSTENGONO IL RUOLO CHIAVE DEL CAMBIAMENTO ALIMENTAREOggi al Palazzo Reale di Napoli è in corso il G20 Ambiente.

Con l’avanzare del riscaldamento globale, le politiche ambientali non possono più essere soltanto di tutela, ma devono riguardare anche gli investimenti sull’energia, per decarbonizzare l’economia, passando dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili.

In Italia questo cambio di prospettiva è stato sancito dal passaggio delle competenze sull’energia al Ministero dell’Ambiente, ribattezzato Ministero della Transizione ecologica.

L’industria della carne è una delle principali responsabili dell’emissione di gas serra nell’atmosfera, producendo il 14% delle emissioni globali.
Si tratta di un dato rilevante considerando che tale percentuale è più dell’intero settore dei trasporti. Il consumo di carne produce un impatto maggiore rispetto a quello delle emissioni di treni, macchine, aerei e camion.

“I dati parlano chiaro: è necessario cambiare le nostre scelte alimentari, a favore di una dieta priva di carne. Abolendo e riconvertendo in altre attività produttive questa filiera si avrebbe un impatto significativo sulle emissioni globali di CO2 e metano.
Auspichiamo che dal vertice in corso si concretizzi la consapevolezza del peso dei consumi spropositati di carne.

È proprio questo consumo spasmodico a ledere il diritto di milioni di persone a vivere in un pianeta più pulito e sano, nonché a prova di cambiamento climatico”, dichiarano gli Animalisti Italiani.

2  giugno 2021 – 75^ ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

2 giugno 1946: 75 anni fa nasceva la repubblica Italiana - La voce del  Trentino

2  giugno 1946 – Nasce la Repubblica Italiana

75^ ANNIVERSARIO DELLA  REPUBBLICA  ITALIANA

La Repubblica Italiana nasce il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del referendum istituzionale indetto quel giorno per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Per la prima volta partecipavano  col loro   voto  anche le donne (che  emozione,  finalmente).

In  totale  28 005 449 erano  gli Italiani  aventi diritto al voto: 13 milioni circa lei donne e 12 milioni gli uomini.

I risultati furono proclamati dalla Corte di cassazione il 10 giugno 1946:
 12 717 923 cittadini favorevoli alla repubblica  e 10 719 284 cittadini favorevoli alla monarchia.

Il 2 giugno 1946, insieme con la scelta sulla forma dello Stato, i cittadini italiani elessero anche i componenti dell’Assemblea Costituente che doveva redigere la nuova carta costituzionale.

 Alla sua prima seduta, il 28 giugno 1946, l’Assemblea Costituente elesse a capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, con 396 voti su 501, al primo scrutinio.

Con l’entrata in vigore della nuova Costituzione della Repubblica Italiana, il 1º gennaio 1948, De Nicola assunse per primo le funzioni di presidente della Repubblica.

Nello stesso anno, nel mese di maggio, fu poi eletto presidente della Repubblica Luigi Einaudi,

EVVIVA E  LUNGA  VITA  ALLA  REPUBBLICA  ITALIANA.

Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia 

 Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia –  International Day Against Homophobia, Transphobia and Biphobia

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia, la transfobia è una ricorrenza promossa dal Comitato Internazionale per la Giornata contro l’Omofobia e la Transfobia è riconosciuta dall’Unione europea e dalle Nazioni Unite che si celebra dal 2004 il 17 maggio di ogni anno da    130 paesi

25  APRILE – Anniversario della liberazione d’Italia

25  APRILE  1945, L’ITALIAFINALMENTE   è  LIBERA  DAL  NAZIFASCISMO (ANNI  DOPO  IL  FASCISMO  RISPUNTERA’   CON  ALTRI  NOMI)

l’Italia comincia ad essere liberata DALL ESTATE DEL 1943  E  MEGLIO  ANCORA DALL’ 8 SETTEMBRE DEL  1943, INIZIANDO  dalla Sicilia fin verso il nord per arrivare al 25 aprile del 1945   data scelta per celebrare la Liberazione.

Gli  eserciti regolari in Europa  erano  affiancati dalla guerra clandestina ovvero  dalla Resistenza, combattuta dalle formazioni partigiane. Uomini  e  donne uniti in  clandestinità  in  una  battaglia  contro  il  nemico per  liberare il  territorio  nazionale  dal  nemico  che  l’occupava.

La data fu scelta dal CLN perchè proprio il 25 aprile, da Milano, partì l’appello per l’insurrezione armata della città di Milano, sede del comando partigiano.

TRISTE RICORRENZA DELLE FOSSE ARDEATINE

Eccidio delle Fosse Ardeatine - Wikipedia
ECCIDIO DEL 24  MARZO  1944 DI  335  TRA  CIVILI,  MILITARI, EBREI, PRIGIONIERI POLITICI E  DETENUTI  COMUNI, PERPETRATO  DAI NAZIFASCISTI IL  GIORNO  DOPO l’attentato partigiano di via Rasella, compiuto il 23 marzo da membri dei GAP romani, in cui erano rimasti uccisi 33 soldati del reggimento “Bozen” appartenente alla Ordnungspolizei dell’esercito tedesco.

Le Fosse Ardeatine, antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina, scelte quale luogo dell’esecuzione e per occultare i cadaveri degli uccisi, nel dopoguerra sono state trasformate in un sacrario-monumento nazionale. Sono oggi visitabili e luogo di cerimonie pubbliche in memoria.

VIOLENZA CONTRO LE DONNE, “NON È AMORE”: UN SITO PER CHIEDERE AIUTO

VIOLENZA CONTRO LE DONNE,
“NON È AMORE”: UN SITO PER CHIEDERE AIUTO

IL LANCIO OGGI IN VISTA DELL’8 MARZO

GUALZETTI: «CON IL LOCKDOWN PIÙ MALTRATTAMENTI DOMESTICI MA MENO DOMANDE DI SOCCORSO. SERVONO NUOVI STRUMENTI» 

Secondo l’Istat durante il lockdown della scorsa primavera le chiamate al numero verde antiviolenza sono aumentate del 73% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia a queste telefonate non ha fatto seguito, in generale, una successiva richiesta di aiuto. Al contrario si è assistito a un calo. Per esempio al Se.D (Servizio emergenza Donna) promosso da Caritas Ambrosiana tra marzo e maggio le segnalazioni sono diminuite.

Continua a leggere

UNICEF su GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’USO DEI BAMBINI SOLDATO (oggi)

UNICEF su GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’USO DEI BAMBINI SOLDATO (oggi)  

  • Nel 2019 sono stati circa 7.750 i bambini reclutati e utilizzati da forze e gruppi armati.  
  • UNICEF: migliaia di bambini in Sud Sudan usati da gruppi e forze armati. Dal 2013 l’UNICEF ha supportato il rilascio e il reintegro di 3.785 bambini associati a forze e gruppi armati nel paese.  
Continua a leggere