16 ottobre 1943 – Roma – rastrellamento del ghetto d’ebrei

IL   SABATO  NERO  DI  ROMA 1943

Tra le ore 05:30 e le ore 14:00 di sabato 16 ottobre 1943  in  queste  poche  ore  le truppe tedesche della Gestapo con la collaborazione dei funzionari del regime fascista,  si  macchiarono  per  l’ennesima volta di  uno  tra  i  più  vergognosi  massacri della  storia   umana. Il rastrellamento del ghetto di Roma .

DEPORTATI 1259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine,appartenenti alla comunità ebraica,1 023 rastrellati furono deportati direttamente al campo di sterminio di Auschwitz. Soltanto 16 di loro sopravvissero :15 uomini e una donna,
LA CATTIVERIA  UMANA   NON  HA  LIMITI. LA  BELVA  è  L’ESSERE  UMANO  NON L’ANIMALE  COME  LO INTENDIAMO NOI,

8 settembre 1943: L’armistizio, CHE DIVISE L’ITALIA

Il generale Badoglio la sera dell’8 settembre del  1943,  comunicò agli  italiani   dai  microfoni  della  radio che era  stato  firmato in   gran segreto con le forze alleate qualche giorno prima, il giorno 3 dello stesso mese, l’armistizio di Cassibile..

Il  caos

 La famiglia reale e i generali  in fuga, raggiungono Pescara e si imbarcano per Brindisi; Roma è abbandonata 

I  militari  lasciano  l’esercito  e  cercano  di  ritornare  a  casa.

Inizia  la  resistenza.

Nasce il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN)

iniziano ad organizzarsi le prime formazioni partigiane che daranno vita alla Resistenza armata e civile FINO  ALLA  FINE  DELLA guerra.

Nel nord Italia a Salò si forma la Repubblica Sociale Italiana voluta dai nazisti di Hitler per meglio poter operare sul territorio italiano.

L’Italia  andò  allo sbando: iniziò  un lungo periodo di stenti, bombardamenti, rappresaglie e guerra civile.

 I tedeschi e i  fascisti  NON   rispaRMIARONO  GLI  Italiani:  feroci  genocidi,  rastrellamenti , donne  e  bambini  trucidati,  interi  paesi  rasi  al  suolo, un  tedesco  ucciso=dieci  italiani  uccisi, un  orrore  perpetrato  dai  nazisti  e  dai  fascisti.

E  OGGI  C’è  ANCORA  CHI  INNEGGIA   AL FASCISMO, AL   NAZISMO  E  AL RAZZISMO,

                                VERGOGNA!

STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA : SABATO 2 AGOSTO 1980 0RE 10.25

Morti‎: ‎85          Feriti‎: ‎200

È uno dei più gravi attentati verificatisi negli anni di piombo, assieme alla strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969, alla strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974 e alla strage del treno Italicus del 4 agosto 1974, quello con il maggior numero di vittime.
la magistratura INDIVIDUò  TRA  GLI  ESECUTORI  MATERIALI alcuni militanti di estrema destra, appartenenti ai Nuclei Armati Rivoluzionari, tra cui Valerio Fioravanti E e Francesca Mambro. Gli ipotetici mandanti sono rimasti sconosciuti, ma furono rilevati collegamenti con la criminalità organizzata e i servizi segreti deviati
 Le indagini si indirizzarono quasi subito sulla pista neofascista, ma solo dopo un lungo iter giudiziario e numerosi depistaggi, per cui furono condannati Licio GelliPietro MusumeciGiuseppe Belmonte e Francesco Pazienza, la sentenza finale del 1995 condannò Valerio Fioravanti e Francesca Mambro «come appartenenti alla banda armata che ha organizzato e realizzato l’attentato di Bologna» e per aver «fatto parte del gruppo che sicuramente quell’atto aveva organizzato», mentre nel 2007 si aggiunse anche la condanna di Luigi Ciavardini, minorenne all’epoca dei fatti e, nel 2020, quella di Gilberto Cavallini].

 

 

 

ARMENI: GENOCIDIO, 24 APRILE 1905, COMMEMORAZIONE 

ARMENI: GENOCIDIO, 24 APRILE 1905, COMMEMORAZIONE

24 aprile 1915, 100 anni fa il genocidio degli Armeni - Corriere.it

Il  24  aprile  di  ogni anno  si  commemora  il genocidio armeno ovvero:
le deportazioni e i massacri compiuti dagli  ottomani  nei confronti degli armeni
tra il  1915 e il 1916, che causarono circa 1,5 milioni di morti, cioè i 2/3 della
popolazione armena presente nei territori dell’Impero ottomano.
IL  TUTTO  EBBE  INIZIO NEL  1915  ALLO  SCOPPIO  DELLA  PRIMA  GUERRA  MONDIALE.  Molti armeni disertarono la chiamata alle armi dell’impero ottomano, ENTRANDO   nelle file dell’esercito russo.
Dopo la conquista della città di Van (Turchia orientale) da parte dei battaglioni russo-armeni e il tentativo di far occupare il territorio all’esercito russo, nella notte tra il 23 e 24 aprile gli ottomani compirono alcuni arresti tra l’èlite intellettuale armena. Le persone catturate furono deportate e giustiziate. Gli armeni chiamano l’evento Medz Yeghern, il Grande Male, e lo considerano l’inizio del genocidio subìto dal loro popolo.

Animalisti Italiani: Solidarietà alla Sen. Liliana Segre

Risultati immagini per Animalisti Italiani:


Liliana Segre: Animalisti Italiani la difende dai nazi-Animalisti. Pellicce, vivisezione sono drammi da abolire con il confronto, l’impegno ed il rispetto: mai con la violenza

La decisione di assegnare la scorta alla senatrice a vita ha scatenato numerose reazioni. Anche noi Animalisti Italiani siamo indignati verso quella minoranza “animalara” nazi-fascista che infanga  il vero animalismo.
Da anni ci impegniamo in difesa degli animali e contro ogni forma di discriminazione, intolleranza, prevaricazione e violenza sulle donne, sugli anziani, i gay, gli animali, gli immigrati. Perché animalismo è lotta allo specismo, al razzismo, al sessismo, alla discriminazione di genere.
Il Presidente Walter Caporale ha scritto una lettera a Liliana Segre per esprimere la sua solidarietà:
“Cara Liliana, ci uniamo a te e alla tua richiesta di abolire le parole di odio. Tu sai, meglio di chiunque altro, cosa succede quando dalle parole si passa ai fatti perché sulla tua pelle, e non su quella di chi si scaglia ingiustamente contro di te, è tatuato il numero 75.190!
Quando in Italia si aggredisce una donna che ha sofferto così tanto, che ha conosciuto il volto del male e vissuto l’inferno, di cosa possiamo più stupirci?
Oggi la società italiana è intrisa di odio, intolleranza, discriminazione contro le donne, gli animali, gli immigrati, i gay, i barboni. Io personalmente le ricevo spesso, in quanto animalista, gay, antirazzista. Nelle scorse settimane a Parma, durante il corteo pacifico contro la vivisezione dei macachi del Progetto Light-Up, causa degli insulti che ti hanno scagliato oggi alcuni pseudoanimalisti, anche io ed alcune animaliste, siamo stati minacciati da una minoranza nazi-animalista omofoba, sessista e razzista: irrisi e colpiti con lacrimogeni ed insulti  perché chiedevamo rispetto e tolleranza per gli animali ma anche per gli uomini.

Noi non ti condanniamo per una foto scattata con il ricercatore Tamietto coinvolto nella sperimentazione animale, perché non ti giudichiamo connivente né tantomeno ti crocifiggiamo perché negli anni ’60 (come tutte le donne dell’epoca) hai acquistato un terribile status symbol: la pelliccia. Su questi aspetti desideriamo solo inviarti il materiale informativo e scientifico sull’esistenza di strade alternative, nonviolente rispetto alla vivisezione su animali e che tutelino la vita in ogni forma e sul dolore ed il sangue che si nascondono dietro una pelliccia.

Ho dedicato la mia esistenza agli animali, ma anche al rispetto di tutti gli esseri viventi, qualunque sia il credo religioso, etnia, preferenza sessuale, colore della pelleAuschwitz non è fuori di noi: è intorno e dentro a noi.
Vorrei concludere con le tue parole per comunicarti la vicinanza dell’Associazione Nazionale Animalisti Italiani in questo momento così delicato e difficile: “Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.”


Mariarosaria Impellizzeri
Ufficio Stampa, comunicazione e rapporti istituzionali
Associazione “Animalisti Italiani Onlus”
Via Tommaso Inghirami,82 – 00179 ROMA
Tel.: 342 8949304 – 06 78 04 171


www.animalisti.it

Continua a leggere

Cani in ufficio? Meno stress, più collaborazione e più produttività 

Portare il cane in ufficio può portare molti benefici, sia al padrone che alle persone con cui condivide lo spazio. Un cane che gira per l’ufficio porta allegria e può contribuire così a migliorare la collaborazione tra le persone, alzando il morale e riducendo lo stress di tutti.
Secondo un recente sondaggio realizzato da IPSOS, nell’azienda Purina, circa il 55% dei lavoratori intervistati afferma di sentirsi meno stressato se a lavoro c’è un animale.

Continua a leggere

Presentati il 9 luglio 2019 a Milano i palinsesti Rai per l’autunno/inverno 2019 e la primavera 2020. Nuovi programmi e tante novità

Costanzo, Minoli, Morgan, Stato Sociale, Venier e tante altre novità in arrivo in autunno su Rai Radio

Tante novità vedi Fiorello a RaiPlay, Antonella Clerici  in prima serata e Lorella Cuccarini alla conduzione de La Vita in Diretta.
Roberto Sergio, Direttore Rai Radio, racconta le novità dei palinsesti radio

Ecco la programmazione delle reti Rai per la prossima stagione 2019/2020 Continua a leggere