Festa del lavoro

Domenica 1 maggio 2022

Festa del lavoro

Domenica 1 maggio 2022

 Si  può  ben dire  che  è  anche  la “ Festa  dei  Lavoratori” TRA  VIRGOLETTE…  che  non  hanno  lavoro  che  muoiono  sul  lavoro……..!!!!!!!!!!!

La festa del lavoro è una RICORRENZA  ANNUALE  per celebrare le conquiste dei lavoratori.

le sue origini sono nel movimento sindacale, che  sosteneva  le   otto ore al giorno:   otto ore di lavoro, otto ore di svago e otto ore di riposo

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE 

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE 

25  APRILE: FESTA  DELLA  LIBERAZIONE


1945 L’ITALIA  è  FINALMENTE LIBERA. DALL’OPPRESIONE   NAZIFASCITA

LA  GUERRA  è  FINITA

 EVVIVA  IL  25  APRILE

buona festa della Liberazione

LIBERTà,  LIBERAZIONE

DA  77 ANNI  SE  L’ITALIA E’  IN  DEMOCRAZIA   E GLI  ITALIANI/E, TUTTI E DI  OGNI  IDEOLOGICA  POLITICA,  POSSONO  GODERE DI  QUESTA  LIBERTà DEBBONO  RINGRAZIARE  IL  25  APRILE E LA  RESISTENZA COI  SUOI  PARTIGIANI E   I SUOI   MORTI.   CHE  CI  HANNO  LIBERATO  DALL’OPPRESSIONE  NAZIFASCISTA.

20  anni  di oppressione  dittatoriale con  5  anni  di  guerra! MORTI, DISTRUZIONE, FAME,  MISERIA,  TUTTO  QUELLO  CHE  OGGI IL  POPOLO UCRAINO E  ALTRI  POPOLI STANNO  SOFFRENDO E   NOI  NE  SIAMO  INORRIDITI.

PIEGHIAMO  LA  TESTA  IN  ONORE  DI  DONNE  E  UOMINI  CHE  HANNO  LOTTATO  CONTRO I  CRIMINI  NAZIFASCISTI DANDOCI  LA  LIBERà, ANCHE  SE  A  VOLTE  PURE LORO   HANNO  COMMESSO  QUALCHE  COSA  CHE  NON  VA.

PIEGHIAMO  IL  CAPO. E  MEDITIAMO

UNICEF/Giornata della Terra (22/4): 6 consigli su come parlare ai bambini del cambiamento climatico. 

UNICEF/Giornata della Terra (22/4): 6 consigli su come parlare ai bambini del cambiamento climatico. 

21 aprile 2022 – “In occasione della Giornata della Terra (domani, 22/4), come UNICEF vogliamo sottolineare quanto il cambiamento climatico incida sul futuro e sul benessere dei nostri bambini e delle nostre bambine. Il 99% dei 2,2 miliardi di bambini del mondo – praticamente tutti – sono esposti ad almeno una minaccia ambientale, tra cui ondate di calore, cicloni, inondazioni, siccità, malattie trasmesse da vettori, inquinamento atmosferico e avvelenamento da piombo” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia –“Attualmente, nel mondo 1 miliardo di bambini è a rischio ‘estremamente elevato’ per gli impatti della crisi climatica. Il cambiamento climatico si sta verificando ora e quasi tutti i bambini nel mondo ne saranno colpiti. Come UNICEF abbiamo quindi realizzato 6 consigli per affrontare il tema del cambiamento climatico con i più piccoli. Non sorprende, infatti, che i bambini abbiano già sentito parlare di questa tematica e che possano provare molte emozioni, come essere ansiosi, spaventati, tristi e arrabbiati. Anche se non possiamo arrestare immediatamente il cambiamento climatico, possiamo aiutare i bambini a scoprire i fatti, a sapere che non sono soli e trovare il modo di agire, possiamo coinvolgerli con ottimismo e positività.” 

Qui alcuni suggerimenti su come avere una conversazione onesta e fiduciosa sul cambiamento climatico senza ignorare la realtà e la portata del problema.  

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FOSSE ARDEATINE: 24 MARZO 1944 ECCIDIO DI 335 ITALIANI

FOSSE ARDEATINE: 24 MARZO 1944 ECCIDIO DI 335 ITALIANI 

Le Fosse Ardeatine, antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina, furono scelte quale luogo dell’esecuzione   e per occultare i cadaveri di 335  italiani  uccisi dai nazifascisti dopo l’attentato partigiano  di  via  Rasella  a  Roma: 10  italiani  contro  un  tedesco  ucciso

Le 335 vittime civili della strage delle Fosse Ardeatine sono morte per la rappresaglia nazista seguita all’attentato partigiano di via Rasella, dove persero la vita complessivamente 33 soldati tedeschi.

Roma  dall’8 settembre del 1943 giorno dell’armistizio di Cassibile  era  occupata dai tedeschi e  il giorno dell’attentato dodici partigiani membri dei GAP romani fecero esplodere una bomba in via Rasella, nascondendola  in un carretto per l’immondizia.

In seguito a  questo attentato, Hitler chiese  una  rappresaglia “in grado di far tremare il mondo”proponendo  di uccidere dai trenta ai cinquanta italiani per ogni tedesco ucciso.

il  Feldmaresciallo Albert Kesselring decise di far fucilare dieci italiani per ogni tedesco.

Iniziarono  i  rastrellamenti ovvero  la “RACCOLTA  DI  ITALIANI  PER  UCCIDERLI”  RASTRELLAMENTO  CHE  INIZIò già nel tardo pomeriggio e proseguì  nella nottata.

Durante  il  rastrellamento furono  presi ebrei e  civili aggiungendoli  a quelli  già  a Regina  Coeli sui  quali  pendeva già  una  sentenza di morte, collaborò  coi   nazisti la    polizia fascista. Ogni volta che  arrivava la notizia della morte di un soldato tedesco, alla lista dei condannati si aggiungevano dieci nomi in più.

Le vittime designate vennero portate in gran segreto alle antiche cave di Tufo sulla via Ardeatina.

Priebke e il capitano SS Karl Hass si accorsero di aver portato  via cinque prigionieri in più ma, stettero  zitti per  non  compromettere  la segretezza della strage. Ecco  perché  vennero fucilate  335 persone e  non  330, fucilate  in  in ginocchio a gruppi di cinque

Tra  i  fucilati  vi  fu  Don Pietro pappagallo, prete partigiano.

La  cosa  orrenda  nell’orrendo  fu  che   man mano l’eccidio procedeva uomini e donne furono costretti ad inginocchiarsi sui cadaveri di coloro che avevano già perso la vita.

Terminato  l’eccidio  l’ingresso della cava venne fatto saltare fu  così  che le fosse Ardeatine rimasero un segreto fino al mese di giugno del 1944-

Le famiglie delle vittime per  tanto  tempo  dovettero accontentarsi di un semplice certificato di morte che non  menzionava  il  perché della  morte dei loro familiari.

La  storia  continua,  si  ripete  un  novello  Hitler  è  risorto…………………..

8 MARZO 2022 – FESTA DELLA DONNA

Auguri a tutte le DONNE del Mondo ma in particolar modo quest’anno alle DONNE

ucraine ed afgane.

Non bastava la pandemia del covid, ci voleva anche la guerra voluta

da uomini criminali, senza contare le violenze gratuite perpetrate sulle donne-

Auguriamoci un mondo migliore.

EVVIVA LE DONNE

 è iniziata una nuova guerra in Europa.


Sembrava impossibile che questa decisione prendesse il sopravvento, dopo che solo pochi mesi fa il conflitto afgano aveva dimostrato il fallimento totale della guerra e dopo due anni di emergenza sanitaria che hanno stravolto le vite di tutti noi.

Invece, anche questa volta, le scelte della politica ignorano la salvaguardia della vita delle persone. Si sceglie di nuovo la logica della guerra, praticata o provocata, come strumento per la risoluzione delle controversie internazionali.

Chiediamo che i Paesi coinvolti tornino al tavolo dei negoziati e che l’Europa, che è stata insignita del Nobel per la pace, eserciti la sua influenza e faccia tutto quello che è in suo potere per fermare il conflitto.

Chiediamo a tutti coloro che rifiutano la guerra di far sentire forte la loro voce: basta armi, basta vittime.

Adr a sostegno Giornata nazionale contro Bullismo

Adr a sostegno Giornata nazionale contro Bullismo  Con Polizia e Gdf contro fenomeno ancora troppo diffuso

    (ANSA) – FIUMICINO (ROMA), 07 FEB – A sostegno della giornata  nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo che si celebra  oggi, scende in campo anche la società di gestione Aeroporti di  Roma che,  da sempre attenta alle tematiche sociali, oltre che  ambientali, aderisce, anche  attraverso pubblicazioni sui suoi  canali social, alla campagna istituita nel 2017  dal Miur per  sensibilizzare l’opinione pubblica verso questo genere di  fenomeno  ancora troppo diffuso in Italia. Per questo motivo,  stamattina in aeroporto  personale Adr, insieme con agenti della  Polizia di Stato, che con i loro uffici  operano con azioni di  contrasto verso il bullismo e il cyberbullismo, e militari  della Guardia di Finanza, sono passati tra i passeggeri in  transito mostrando  cartelli con la scritta  “nobullismo-nocyberbullismo accompagnata dall’immagine di  una  mano disegnata con il palmo rivolto in segno di stop”.

     Stando intanto ad una ricerca dell'”Osservatorio (in)difesa”

realizzata tramite un  questionario sottoposto a 6.000  adolescenti, dai 13 ai 23 anni, provenienti da  tutta Italia,  il 68% di loro dichiara di aver assistito ad episodi di  bullismo, o  cyberbullismo, mentre ne è vittima il 61%. Ragazzi  e ragazze esprimono sofferenza  per episodi di violenza  psicologica subita da parte di coetanei (42,23%) e in  particolare il 44,57% delle ragazze segnala il forte disagio  provato dal ricevere  commenti non graditi di carattere sessuale  online.  Dall’altro lato l’8,02% delle  ragazze ammette di aver  compiuto atti di bullismo, o cyberbullismo, percentuale che  cresce fino al 14,76% tra i ragazzi. Inoltre, 6 ragazzi su 10  dichiarano di non  sentirsi al sicuro online. Sono le ragazze ad  avere più paura, soprattutto sui  social media e sulle app per  incontri, lo conferma il 61,36% di loro. Tra i rischi  maggiori  sia i maschi che le femmine pongono al primo posto il  cyberbullismo  (66,34%), a seguire per i ragazzi spaventa di più  la perdita della propria privacy  (49,32%) il Revenge porn

(41,63%) il rischio di adescamento da parte di  malintenzionati

(39,20%) stalking (36,56%) e di molestie online (33,78%). Mentre  dopo il cyberbullismo, l’incubo maggiore per le ragazze è il  Revenge porn (52,16%)  insieme al rischio di subire molestie  online (51,24%) l’adescamento da parte di  malintenzionati

(49,03%) e la perdita della propria privacy (44,73%). (ANSA).

Safer Internet Day 2022: Telefono Azzurro, 2 giorni per parlare della sicurezza dei giovani nel digitale 

NELL’UNIVERSO VIRTUALE SERVONO DIRITTI REALI:

sicurezza nella rete, piattaforme, privacy e intelligenza artificiale i temi della due giorni organizzata da Telefono Azzurro in occasione

del Safer Internet Day 2022

I temi emergenti dell’universo online, quali gaming e uso del denaro virtuale, vedranno a confronto istituzioni, mondo accademico, aziende e società civile per discutere rischi e opportunità per i più giovani

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27 gennaio 2022: Giorno della Memoria 

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PER  NON  DIMENTICARE

il 27 gennaio di ogni anno SI  CELEBRAIl Giorno della Memoria: 

è una ricorrenza internazionale celebrata il  come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto.

OVVERO  L’UCCISIONE  IN  MASSA  E LE SPERIMENTAZIONI  PERPETRATE  DAI  NAZISTI

 SU 6.000.000 DI  ESSERI  UMANI, BAMBINI, ANZIANI, EBREI SOPRattutto, omosessuali, civili, militari, e  altro.

Orrori  che  anche  al  giorno  d’oggi certi capi di  stato  europei  e  non,  effettuano  sugli  esseri  umani  di  qualunque  età senza  che  qualcuno  faccia  qualche  cosa, anzi…….. come certi  nostri  parlamentari  e certi   nostri  concittadini  seguaci  di  questi  parlamentari……  

PERCHè  SI  è  SCELTO  IL 27  GENNAIO?

È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria.

 La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto

Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ª Armata del “1º Fronte ucraino” del maresciallo Ivan Konev arrivarono per prime presso la città polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz), scoprendo il vicino campo di concentramento di Auschwitz e liberandone i superstiti

 La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono  per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.

L’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrò al mondo intero L’ORRORE  DEI lager nazista.