TRISTE RICORRENZA DELLE FOSSE ARDEATINE

Eccidio delle Fosse Ardeatine - Wikipedia
ECCIDIO DEL 24  MARZO  1944 DI  335  TRA  CIVILI,  MILITARI, EBREI, PRIGIONIERI POLITICI E  DETENUTI  COMUNI, PERPETRATO  DAI NAZIFASCISTI IL  GIORNO  DOPO l’attentato partigiano di via Rasella, compiuto il 23 marzo da membri dei GAP romani, in cui erano rimasti uccisi 33 soldati del reggimento “Bozen” appartenente alla Ordnungspolizei dell’esercito tedesco.

Le Fosse Ardeatine, antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina, scelte quale luogo dell’esecuzione e per occultare i cadaveri degli uccisi, nel dopoguerra sono state trasformate in un sacrario-monumento nazionale. Sono oggi visitabili e luogo di cerimonie pubbliche in memoria.

VIOLENZA CONTRO LE DONNE, “NON È AMORE”: UN SITO PER CHIEDERE AIUTO

VIOLENZA CONTRO LE DONNE,
“NON È AMORE”: UN SITO PER CHIEDERE AIUTO

IL LANCIO OGGI IN VISTA DELL’8 MARZO

GUALZETTI: «CON IL LOCKDOWN PIÙ MALTRATTAMENTI DOMESTICI MA MENO DOMANDE DI SOCCORSO. SERVONO NUOVI STRUMENTI» 

Secondo l’Istat durante il lockdown della scorsa primavera le chiamate al numero verde antiviolenza sono aumentate del 73% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia a queste telefonate non ha fatto seguito, in generale, una successiva richiesta di aiuto. Al contrario si è assistito a un calo. Per esempio al Se.D (Servizio emergenza Donna) promosso da Caritas Ambrosiana tra marzo e maggio le segnalazioni sono diminuite.

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UNICEF su GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’USO DEI BAMBINI SOLDATO (oggi)

UNICEF su GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’USO DEI BAMBINI SOLDATO (oggi)  

  • Nel 2019 sono stati circa 7.750 i bambini reclutati e utilizzati da forze e gruppi armati.  
  • UNICEF: migliaia di bambini in Sud Sudan usati da gruppi e forze armati. Dal 2013 l’UNICEF ha supportato il rilascio e il reintegro di 3.785 bambini associati a forze e gruppi armati nel paese.  
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FOIBE: EX JUGOSLAVIA I MASSACRI DELLE FOIBE

FOIBE:  EX  JUGOSLAVIA    I  MASSACRI  DELLE  FOIBE  –

                     

Risultato immagini per foibe

         PER  NON  DIMENTICARE

10  FEBBRAIO:  GIORNO  DEL  RICORDO

Eccidi ai danni di militari e civili italiani autoctoni della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia,Istria avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra, da parte dei partigiani jugoslavi e dell’OZNA. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici, che nella Venezia Giulia sono chiamati “foibe“, trovate più di 1700 foibe, dove furono gettati molti dei corpi delle vittime.  SI  STIMA  TRA  LE    5000 E  LE  11000-

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Giornata della Memoria – Il 27 gennaio di ogni anno

Il 27 gennaio  di  ogni  anno  si  celebra  il  Giorno della Memoria o Giornata della Memoria  per COMMEMORARE, per  RICORDARE, PER  NON  DIMENTICARE, TUTTE le vittime dell’Olocausto.

OVVERO  TUTTE  LE  VITTIME  della violenza del regime nazista.(6milioni circa  solo gli . ebrei + circa 13milioni  e  più tra  civili  militari, zingari, disabili, omosessuali, neonati  o  poco  più,  bruciati  vivi,  esperimenti  atroci,  e via discorrendo  il  peggio  del  peggio, sacrificati  anche  gli  animali, e  il  popolo   tedesco, austriaco e fascista sapeva e approvava)

 (Shoah  fa riferimento esclusivamente allo sterminio del popolo ebraico, mentre con il termine Olocausto si indicano anche le altre vittime della violenza del regime nazista)

Il 27  gennaio è  stato designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria

La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto-

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Trattato per la messa al bando delle armi nucleari, in vigore dal 22 gennaio 2021

 TPNW Trattato Onu che entra in vigore oggi, a 90 giorni dalla 50esima ratifica – quella dell’Honduras –, del 24 ottobre scorso.

Trattato per la proibizione delle armi nucleari, o trattato per la proscrizione delle armi nucleari o trattato per la messa al bando delle armi  nucleari

TPNW Trattato Onu che entra in vigore oggi, a 90 giorni dalla 50esima ratifica – quella dell’Honduras –, del 24 ottobre scorso.

E’  il primo trattato internazionale legalmente vincolante per la completa proibizione delle armi nucleari, rendendole illegali, in un percorso verso la loro completa eliminazione. È stato adottato da una conferenza delle Nazioni Unite il 7 luglio 2017, aperto alla firma a New York il 20 settembre 2017; entrerà in vigore il 22 gennaio 2021, ovvero 90 giorni dopo la ratifica di almeno 50 stati.

PER 80 GIOVANI UN ANNO DI SERVIZIO CIVILE A DISPOSIZIONE DEI PIÙ FRAGILI

CON CARITAS AMBROSIANA E CONSORZIO FARSI PROSSIMO

I lockdown e la pandemia del 2020 sono stati per molti giovani l’occasione di avvicinarsi per la prima volta a un’esperienza di volontariato, animati dall’intenzione di aiutare le persone più fragili in una condizione eccezionale. Ora c’è una nuova opportunità di mettersi a servizio della società e dei più deboli: il Servizio Civile.

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3 Dicembre: Giornata internazionale delle persone con disabilità

La Giornata internazionale delle persone con disabilità è stata proclamata nel 1981 con lo scopo di promuovere i diritti e il benessere dei disabili.

Dopo decenni di lavoro delle Nazioni Unite, la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, adottata nel 2006, ha ulteriormente promosso i diritti e il benessere delle persone con disabilità, ribadendo il principio di uguaglianza e la necessità di garantire loro la piena ed effettiva partecipazione alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società.

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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

25 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE – LE  INIZIATIVE DEL COMUNE

Istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare in tale giorno attività mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.

In molti paesi, come l’Italia, il colore esibito in questa giornata è il rosso e uno degli oggetti simbolo è rappresentato da scarpe rosse da donna, allineate nelle piazze o in luoghi pubblici, a rappresentare le vittime di violenza e femminicidio.
L’idea è nata da un’installazione dell’artista messicana Elina ChauvetZapatos Rojos, realizzata nel 2009 in una piazza di Ciudad Juarez, e ispirata all’omicidio della sorella per mano del marito e alle centinaia di donne rapite, stuprate e assassinate in questa città di frontiera nel nord del Messico, nodo del mercato della droga e degli esseri umani.
si intende per violenza contro le donne “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata”.[

 La violenza contro le donne è ritenuta una manifestazione delle “relazioni di potere storicamente ineguali” fra i sessi, uno dei “meccanismi sociali cruciali” di dominio e discriminazione con cui le donne vengono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini per impedirne il loro avanzamento.

Perchè il 25 novembre?

Il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana furono uccise le tre sorelle Mirabal Patria Mirabal, Minerva Mirabal e Maria Teresa Mirabal, attiviste politiche, per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo (19301961).[12] Quel giorno le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono stuprate, torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente