In bici per aiutare l’Associazione Oncologica Milanese

 

 SOLIDARIETA’ A MILANO  02/40222118 oppure scrivere a info@amolavitaonlus.it  

In bici per aiutare

l’Associazione Oncologica Milanese  

impegnata nell’umanizzazione delle cure all’Ospedale San Carlo Borromeo     www.amolavitaonlus.it 

 Non è necessario essere dei “professionisti”, basta semplicemente avere il piacere di qualche pedalata in allegria insieme a tanti amici, per comunicare l’attenzione al malato oncologico e ai suoi familiari.

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Attività fisica: protegge davvero il nostro cuore? 

  • Risultato immagini per ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari

 25 donne su 100 e 22 uomini su 100 sono assolutamente pigri
Attività fisica: protegge davvero il nostro cuore?
Risponde ALT con le nuove raccomandazioni europee per la salute cardiovascolare.

i soggetti attivi hanno un rischio di ictus più basso del 25-30% rispetto ai soggetti sedentari. Ad oggi 25 donne su 100 e 22 uomini su 100 sono assolutamente pigri, l’80% dei ragazzi dai 13 ai 15-anni non svolge attività fisica moderata eppure il movimento gioca un ruolo fondamentale nella salute cardiovascolare. Continua a leggere

Maculopatia e Retinopatia senile. Il Mese della Prevenzione

www.curagliocchi.it

Maculopatia e Retinopatia senile. Il Mese della Prevenzione
Conferenza stampa di presentazione giovedì 23 gennaio alle ore 11.30

Il Centro Ambrosiano Oftalmico (CAMO) in collaborazione con l’Ospedale San Raffaele di Milano e ASST H Fatebenefratelli-Sacco di Milano promuove
dal 23 gennaio al 28 febbraio 2020
la Campagna di Prevenzione della Maculopatia e Retinopatia senile
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Questa importante iniziativa medico-sociale ha avuto nuovamente il patrocinio del Ministero della Salute, della Società Oftalmologica Italiana e di IAPB Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. Continua a leggere

ALLARME INFLUENZA: I CONSIGLI PER COMBATTERLA



ALLARME INFLUENZA: I CONSIGLI PER COMBATTERLA
Uno studio dell’Osservatorio Grana Padano condotto su un campione di italiani rileva che la loro alimentazione non aiuta a fermare i virus e a migliorare i sintomi dell’influenza
(Desenzano del Garda, 21 gennaio 2020) – Il diffondersi dell’influenza sta aumentando e si ipotizza che il picco si raggiunga a fine gennaio. I fattori ambientali che favoriscono il diffondersi dell’influenza sono molteplici: sbalzi termici, freddo invernale e la permanenza in ambienti troppo caldi e affollati al lavoro, a scuola o nei momenti di svago al chiuso.

In effetti, non è solo colpa delle rigide temperature. Con la ripresa, dopo le vacanze natalizie, della piena attività di scuole e uffici, le possibilità di contagio sono aumentate ed è prevedibile un ulteriore incremento dei casi di influenza, che possono colpire sia l’apparato respiratorio che gastroenterico.

Per questo motivo l’Osservatorio nutrizionale Grana Padano OGP (vedi scheda in calce), con i suoi esperti, ha valutato le abitudini alimentari di 5500 italiani al fine di stilare i consigli per migliorare le difese immunitarie e affrontare al meglio l’influenza.

Dallo studio emerge che non si mangia la giusta quantità di frutta e verdura. In particolare, i giovani (anni 14-18) mangiano meno verdura rispetto agli adulti (anni 18-70): mediamente consumano, tra verdura cotta e cruda, 217 grammi, mentre gli adulti ne assumono 328 grammi. Tuttavia, entrambe le quantità non sono sufficienti rispetto a quanto raccomandano le linee guida della SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana), che consiglia 400 grammi di verdura al giorno in maggioranza cruda (mediamente 2 porzioni da 200 g cadauna tra cotta e cruda, come pomodori, sedano, finocchi, carote, ma anche zucchine, melanzane, carciofi, etc.). I giovani, infatti, mangiano circa il 60% della verdura quotidiana consigliata e gli adulti l’80%: in tutti e due i casi, si mangiano meno verdure di quante ne servirebbero per un’equilibrata alimentazione protettiva, soprattutto in questo periodo.

Non è solo il consumo di verdura ad essere insufficiente. La ricerca OGP rileva che, nel campione preso in considerazione, la quantità di frutta consumata per una corretta alimentazione protettiva è assolutamente scarsa. Di frutta, soprattutto quella di stagione, i ragazzi mediamente ne consumano 63 g, cioè meno di un’arancia al giorno, e non superano i 200 g totali quotidiani, a dispetto dei 450 g consigliati dalla SINU (in media 3 porzioni). Gli adulti, invece, arrivano a 290 g di frutta al giorno.

In presenza di sintomi influenzali, specie se coinvolgono il tratto gastroenterico, è fondamentale seguire una dieta specifica: “I sintomi dell’influenza includono tipicamente l’insorgenza improvvisa di febbre alta, mal di testa, perdita di appetito, affaticamento e mal di gola, spesso accompagnati da nausea, vomito e diarrea – spiega la Dottoressa Michela Barichella, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano e responsabile UOS Nutrizione Clinica ASST G.PINI-CTO di Milano Sintomi che causano disidratazione e malnutrizione. L’alimentazione è fondamentale, poiché migliora le difese immunitarie soprattutto grazie alle vitamine e agli antiossidanti contenuti in frutta e verdura e ai fermenti lattici vivi che si trovano in latte fermentato e yogurt”.

Una buona alimentazione può aiutare nella difesa contro i virus influenzali, rafforzando il sistema immunitario e diminuendo i sintomi gastrointestinali causati dall’influenza.

Per esempio, la spremuta di frutta non è un’abitudine molto diffusa nella nostra popolazione e in media è assunta due, massimo tre, volte a settimana. Va ricordato che un succo di frutta o spremute pastorizzate a lunga conservazione, ma anche i frullati industriali, non possono sostituire la frutta fresca, o frullata che sia, in quanto le vitamine sono facilmente deperibili (termo e foto sensibili) e per questo la frutta andrebbe mangiata subito dopo essere stata tagliata o spremuta.

Infine, i ragazzi introducono non solo meno vitamine degli adulti, ma anche meno minerali. Si evidenziano infatti valori più bassi di ferro e zinco (un importante antiossidante), elementi che si trovano soprattutto in carne, uova, latte e derivati e frutta secca. Apprezzano poco anche lo yogurt, un alimento ricco di fermenti lattici, il cui consumo non è particolarmente elevato e non avviene tutti i giorni, come sarebbe raccomandato.

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Punture di Insetti e Morsi di Animali: Come Intervenire 

Le Raccomandazioni dell’Associazione Mondiale

per le Malattie Infettive e I Disordini Immunologici (WAidid)

Dai ragni alle zecche, dalle zanzare alle pulci, dalle cimici agli imenotteri, passando per le meduse e le tracine, fino ad arrivare alle vipere. Al mare come in montagna, in Italia come in Paesi esotici, in estate sono sempre più frequenti le punture di insetti e i morsi di animali che, se non curati correttamente, possono rappresentare un rischio per la salute. L’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid) fornisce, quindi, alcune raccomandazioni utili per affrontare incontri (non proprio desiderati) con insetti e altri animali. Continua a leggere

La montagna d’estate è accessibile anche per chi ha avuto un ictus

 La montagna d’estate è accessibile anche per chi ha avuto un ictus. I consigli di A.L.I.Ce. Italia Onlus __________________________________________  

Roma, 18 luglio 2019 – La montagna è una meta molto ambita per la villeggiatura anche in estate perché consente di scappare dal caldo della città e dall’affollamento delle spiagge. Intraprendere viaggi lunghi e faticosi per raggiungere una località montuosa, spesso lontana dal luogo in cui si vive è però assolutamente sconsigliato per coloro che sono stati colpiti da ictus cerebrale, soprattutto se sono trascorse soltanto quattro o cinque settimane dall’evento acuto. Il consiglio è di rimanere nelle vicinanze, in un luogo che si possa facilmente raggiungere senza stress. Inoltre, già prima della partenza, si suggerisce di verificare la presenza, nel luogo di destinazione, di un pronto soccorso. Ovviamente è consigliabile portare con sé le medicine in quantità sufficiente e, per chi deve seguire un trattamento anticoagulante orale, anche l’ultimo schema di terapia prescritto. Continua a leggere

PREVENIRE LE SCOTTATURE E AVERE UN’ABBRONZATURA PERFETTA

ESTATE, COME PREVENIRE LE SCOTTATURE E AVERE UN’ABBRONZATURA PERFETTA

Dalle giuste creme ad una corretta idratazione, i consigli di esperti e dermatologi per evitare eritemi solari e avere una tintarella da urlo 

Una bella abbronzatura in estate è l’obiettivo di ogni amante della spiaggia e del mare che ogni anno è in cerca di segreti efficaci per una tintarella bronzea, duratura e brillante. Continua a leggere

DIETISTI: CHI SONO E COSA FANNO

Nel mondo della nutrizione e della dietetica, dove sempre più spesso è la confusione ad essere protagonista, è bene fare un po’ di chiarezza. La Federazione nazionale degli Ordini dei TSRM e delle PSTRP (cioè la Federazione del nuovo Maxi Ordine) e ANDID (Associazione maggiormente rappresentativa dei Dietisti) danno il loro contributo a un’informazione obiettiva. Continua a leggere

Smartphone e adolescenti: se l’abitudine diventa dipendenza.

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75° Congresso della Società Italiana di Pediatria, SIP
Bologna, 29 maggio – 1 giugno 2019
Palazzo dei Congressi, Piazza della Costituzione 4

 Smartphone e adolescenti:
se l’abitudine diventa dipendenza.
Un nuovo Position Statement della SIP rivolto a preadolescenti e adolescenti

Tante ore davanti agli schermi: quali gli effetti sull’apprendimento, sul sonno, sulla vista, sull’attenzione? Quando si può parlare di vera e propria “addiction”?

Al Congresso SIP uno studio che ha indagato aspetti positivi e negativi legati all’uso (e all’abuso) di tablet e smartphone tra i ragazzi. Le raccomandazioni per i genitori e i campanelli d’allarme da non sottovalutare.


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Giornata Mondiale dello Sport, l’importanza di bere per un atleta

Proclamata il 23 agosto 2013 , la giornata vuole celebrare i valori dello sport, tra cui quelli legati al benessere. Sportivi professionisti e amatoriali conoscono bene l’importanza di una corretta idratazione per  favorire le proprie prestazioni agonistiche.  

Il 6 aprile, data di apertura dei Giochi Olimpici moderni ad Atene nel 1896, le Nazioni Unite celebrano la Giornata mondiale dello sport per promuovere il suo valore nella coesione sociale e nello sviluppo. Continua a leggere