COVID, DA SIPPS E SIAIP UN MANUALE SU EFFETTI INDIRETTI NEI BAMBINIDI MAURO (SIPPS) E MARSEGLIA (SIAIP): UNA GUIDA PER TUTTI

COVID, DA SIPPS E SIAIP UN MANUALE SU EFFETTI INDIRETTI NEI BAMBINI DI MAURO (SIPPS) E MARSEGLIA (SIAIP): UNA GUIDA PER TUTTI
ROMA – Quali saranno le conseguenze di medio e lungo periodo del Covid 19? A che punto e’ il quadro clinico ed epidemiologico dell’infezione da Sars-Cov-2 nella popolazione pediatrica? Quali sono e saranno gli effetti indiretti di questa pandemia? Come accompagnare bambini e adolescenti a comprendere e adattarsi a questa nuova realta’? Sono alcune delle domande alle quali si prefigge di rispondere il ‘Manuale di prevenzione e gestione dei danni indiretti nei bambini ai tempi del Covid-19′, realizzato in collaborazione dalla Societa’ italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) e dalla Societa’ italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip), di imminente pubblicazione.

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VIOLENZA CONTRO LE DONNE, “NON È AMORE”: UN SITO PER CHIEDERE AIUTO

VIOLENZA CONTRO LE DONNE,
“NON È AMORE”: UN SITO PER CHIEDERE AIUTO

IL LANCIO OGGI IN VISTA DELL’8 MARZO

GUALZETTI: «CON IL LOCKDOWN PIÙ MALTRATTAMENTI DOMESTICI MA MENO DOMANDE DI SOCCORSO. SERVONO NUOVI STRUMENTI» 

Secondo l’Istat durante il lockdown della scorsa primavera le chiamate al numero verde antiviolenza sono aumentate del 73% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia a queste telefonate non ha fatto seguito, in generale, una successiva richiesta di aiuto. Al contrario si è assistito a un calo. Per esempio al Se.D (Servizio emergenza Donna) promosso da Caritas Ambrosiana tra marzo e maggio le segnalazioni sono diminuite.

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La violenza di genere è un problema strutturale che riguarda le società di tutto il mondo

DALL A SFIDA NASCE IL CAMBIAMENTO

La violenza di genere è un problema strutturale che riguarda le società di tutto il mondo

FIRMA LA PETIZIONE DELL’UNICEF: http://sostieni.emergenzabambini.com/8marzo

La violenza di genere è un problema strutturale che riguarda le società di tutto il mondo: essa ha causa nelle diseguaglianze di genere e negli squilibri di potere che esistono tra uomini e donne.

 Nelle società di tutto il mondo atteggiamenti e pratiche di discriminazione di genere collocano le donne in una posizione subordinata rispetto agli uomini.

Nelle sue espressioni più dannose la discriminazione sfocia nella violenza di genere.

Per comprendere la portata del problema, si pensi che globalmente si stima che 1 donna su 3

abbia subito violenza fisica e/o sessuale nel corso della propria vita.

La violenza di genere è un problema diffuso anche in Italia: oltre il 31,5% delle donne di età compresa tra i 16 e i 70 anni ha subito qualche forma di violenza fisica o sessuale.

Anche lo stalking si configura come un reato di genere: nel gruppo di età 14-17 il numero delle vittime tra le ragazze supera 3 volte quello dei ragazzi ed arriva ad essere 6 volte maggiore nel gruppo di età 18-24.

  1. Alla luce di questi dati preoccupa la persistenza del pregiudizio che addebita alla donna la responsabilità della violenza sessuale: la percentuale di chi pensa che le donne possano provocare la violenza sessuale con il loro modo di vestire è elevata (23,9%)
  2. La parità di genere richiede che ogni persona, ogni comunità e ogni società faccia la propria parte. Sconfiggere stereotipi e la disparità di genere è anche un modo per contrastare la violenza. Ci sono azioni che ognuno di noi può fare nella quotidianità verso un mondo più equo per tutti/e.
  3.  

8 AZIONI PER L’ 8 M A R Z O

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UNICEF/8marzodellebambine

Firma la petizione: https://8marzo.unicef.it/

UNICEF Italia/#8marzodellebambine contro la violenza di genere: lanciata petizione con testimonial Serena Rossi  
5 marzo 2020 – L’UNICEF Italia celebra la Giornata internazionale dei diritti della donna con la campagna #8marzodellebambine quest’anno dedicata a sostenere la lotta alla violenza di genere in Italia e nel mondo e lancia una petizione per chiedere che venga rinnovato e integrato il Piano Nazionale Antiviolenza che definisce obiettivi e programmi per combattere la violenza di genere. Testimonial della campagna l’attrice Serena Rossi che ha deciso di schierarsi al fianco dell’UNICEF a sostegno di tutte le bambine, le ragazze e le donne in Italia e nel mondo che ancora necessitano di essere tutelate e protette. Serena Rossi è la protagonista di un video appello dell’UNICEF per chiedere che ogni bambina/ragazza/donna sia libera, rispettata e protetta.  

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=o6mf00hX6RA   

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LA MINIPROROGA PER LE TRIVELLE NON RISOLVE IL PROBLEMA DI FONDO SERVE STOP DEFINITIVO PER GARANTIRE LA DECARBONIZZAZIONE

Insert Alt text hereGreenpeace Italia, Legambiente e WWF sul decreto legge Milleproroghe   
Con la miniproroga di 7 mesi (da febbraio a fine settembre 2021) della scadenza per l’approvazione definitiva del PiTESAI (Piano per la Transizione Energetica Sostenibile delle Aree Idonee), all’esame dell’Aula alla Camera, in attesa del voto definitivo sul decreto Milleproroghe, il Parlamento non risolve il problema delle trivellazioni nel nostro paese, ma sottovaluta gli impegni sulla decarbonizzazione assunti con l’Europa dal nostro Paese, insieme agli altri Stati Membri della UE. Per rispettare gli obiettivi dell’European Green Deal Greenpeace Italia, Legambiente e WWF chiedono alle forze politiche di maggioranza di dotare quanto prima il nostro Paese di una legge, analoga a quelle approvate in Francia e, recentemente in  Danimarca (uno dei maggiori produttori di petrolio della UE) che stabilisca un chiaro termine ultimo, coerente con l’obiettivo europeo del  conseguimento della neutralità climatica entro il 2050, di validità delle concessioni per l’estrazione degli idrocarburi e che preveda, di conseguenza, un fermo delle autorizzazioni per le attività di ricerca e prospezione degli idrocarburi.       In tale prospettiva, un eventuale Piano delle Aree Idonee approvato a settembre non potrebbe che prevedere la limitazione delle aree per la prospezione ricerca e coltivazione degli idrocarburi liquidi e gassosi, a mare e a terra, per poter davvero portare il nostro Paese da qui a vent’anni a un blocco di tutte le attività di estrazione di gas e petrolio. Tuttavia, considerati i tempi necessari per arrivare dalle prospezioni all’estrazione di idrocarburi, e rientrare dagli investimenti, autorizzare nuovi progetti non avrebbe senso perché sarebbero comunque fuori tempo massimo all’interno di un piano serio di decarbonizzazione.    Greenpeace Italia, Legambiente e WWF, sottolineano come:   il PiTESAI nasca per garantire la transizione energetica e per valorizzare la sostenibilità ambientale e che le previsioni e le scelte del Piano da approvare a settembre, conclusa la procedura di Valutazione Ambientale Strategica,  debbano essere coerenti con il conseguimento della neutralità climatica entro il 2050 e quindi con la progressiva decarbonizzazione della economia italiana, stabiliti dalla Commissione Europea nell’ European Green Deal (Comunicazione della Commissione Europea dell’11/12/2019)  sia necessaria l’approvazione di una normativa, analoga a quelle adottate in Danimarca e in Francia, in cui sia fissato un chiaro termine ultimo, coerente con l’obiettivo europeo del conseguimento della neutralità climatica entro il 2050, di validità delle concessioni per l’estrazione degli idrocarburi e che preveda, di conseguenza, un fermo progressivo delle autorizzazioni.   Le associazioni richiamano i vantaggi economici della creazione di una filiera economica per lo smantellamento, la bonifica, il recupero e il riuso dei materiali delle piattaforme e dei pozzi a terra e a mare, che assicuri la giusta transizione verso un’economia verde.  Nei nostri mari ci sono numerosi relitti di piattaforme non produttive (le associazioni con il Ministero per lo Sviluppo Economico ne avevano individuate nel 2018 almeno 34 solo nell’Adriatico, da smantellare) e di servitù petrolifere che mettono a rischio l’ambiente e i settori economici che vivono delle risorse naturali, colpiti duramente da questa pandemia (solo nel settore della pesca sono 60mila gli addetti in Italia e di turismo costiero vivono almeno 47mila esercizi). Greenpeace, Legambiente e WWF ricordano che il settore dell’estrazione di gas e petrolio sul territorio nazionale (tutte le riserve petrolifere nei nostri mari coprirebbero il fabbisogno nazionale solo per 7 settimane – dati MiSE) sopravvive artificiosamente per i numerosi incentivi, sovvenzioni e esenzioni che lo tengono forzosamente in vita.  

GATTO: OGGI 17 FEBBRAIO FESTA NAZIONALE DEL GATTO


 OGGI 17  FEBBRAIO  2021  SI  FESTEGGIA  SUA  MAESTà  IL  GATTO PERCHè  è  LA  FESTA  NAZIONALE  DEL  GATTO. 
AUGURI  A  TUTTI  I  MICI  DEL  MONDO,  RICORDANDO  I  POVERI  RANDAGI  E  QUELLI  MALTRATTATI

Nel mondo:
La data della Festa del Gatto è diversa da Paese a Paese
Nel 2002 the International Fund for Animal Welfare fissò come World Cat Day l’8 agosto.

PaeseDataAnno
Italia17 febbraio1990
Polonia17 febbraio2006
Stati Uniti d’America29 ottobre2005
Giappone22 febbraio1987
Russia1 marzo2005

I pazienti con un tumore del sangue oggi hanno ancora più bisogno di te

CAMPAGNA AIL #IOSONOARISCHIO

I pazienti con un tumore del sangue oggi hanno ancora più bisogno di te

numero solidale 45582 

L’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma promuove la campagna “#IOSONOARISCHIO. I pazienti con un tumore del sangue oggi hanno ancora più bisogno di te” tramite numero solidale 45582, fino al 22 febbraio.

È possibile donare 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali; oppure chiamare il 45582 per donare 5 o 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali e 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile.

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UNICEF su GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’USO DEI BAMBINI SOLDATO (oggi)

UNICEF su GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’USO DEI BAMBINI SOLDATO (oggi)  

  • Nel 2019 sono stati circa 7.750 i bambini reclutati e utilizzati da forze e gruppi armati.  
  • UNICEF: migliaia di bambini in Sud Sudan usati da gruppi e forze armati. Dal 2013 l’UNICEF ha supportato il rilascio e il reintegro di 3.785 bambini associati a forze e gruppi armati nel paese.  
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Al via la settimana della Raccolta del Farmaco per i poveri: dal 9 febbraio al 15 febbraio

Al via la settimana della Raccolta del Farmaco per i poveri:
                
                              dal  9 febbraio  al  15  febbraio

Dal 2000, ogni anno, il secondo sabato di febbraio, migliaia di volontari di Banco Farmaceutico presidiano le farmacie che aderiscono all’iniziativa, invitando i cittadini a donare uno o più farmaci per gli enti caritativi del territorio. Ogni ente è collegato a una o più farmacie della propria provincia; il farmacista, in base alle indicazioni ricevute dagli enti, indirizza il cliente, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno. Inizialmente la GRF – che riguarda i soli farmaci senza obbligo di ricetta medica (over the counter) – si è concentrata sulle categorie più utilizzate: antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici.

Nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa  si possono acquistare per donare uno o più prodotti da banco, che il Banco Farmaceutico provvederà a consegnare agli  enti assistenziali che si prendono cura dei poveri.