SALVIAMO I MACACHI DI TORINO!

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a Torino 6 macachi verranno resi ciechi per studiare i deficit visivi. Ogni giorno verranno costretti su delle sedie a riconoscere delle immagini. Poi verranno resi ciechi tramite operazione al cervello: un’operazione dolorosa e invasiva. Questa ricerca non solo utilizza fondi pubblici europei ma nei mesi in cui questi 6 macachi verranno brutalizzati verrà contemporaneamente condotta una ricerca identica su volontari umani consapevoli. Perché brutalizzare inutilmente questi esseri viventi? Perché i cittadini non vengono informati su come sono spesi i fondi pubblici? Agiamo ora, prima che sia troppo tardi.
SALVIAMO I MACACHI DI TORINO!
LAV ha indirizzato questa petizione a Giulia Grillo e ora ci sono 43.987 sostenitori.
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Al loro risveglio non capiranno cosa gli è successo. Sentiranno solo tanto dolore. Quando proveranno ad aprire gli occhi, i macachi scopriranno una cosa terribile: non ci vedranno più.

L’Università di Torino è responsabile di una nuova sperimentazione durante la quale 6 macachiverranno operati e resi ciechi per studi su deficit visivi nell’essere umano.

I macachi verranno prima sottoposti a un trainingdurante il quale, quasi ogni giorno, per ore, verranno immobilizzati su delle sedie e costretti a riconoscere delle immagini. Dopo questa fase verranno resi ciechi. L’intervento al cervello, molto invasivo e doloroso, si svolgerà in autunno e l’intera sperimentazione durerà 5 anni. Per fermarla dobbiamo agire, subito!

Lo studio verrà condotto contemporaneamente, e non dopo, anche su volontari umani: la ricerca su nuove cure per persone ipovedenti ha compiuto passi importanti solo grazie alle sperimentazioni su malati umani consapevoli. Non c’è da stupirsi, visto che i test sugli animali falliscono, ufficialmente, in oltre il 95 % dei casi*. Quindi oltre a essere inaccettabile moralmente, che senso ha questa sperimentazione?

Noi di LAV mesi fa abbiamo chiesto al Ministero della Salute il Protocollo di questo esperimento, ma l’accesso agli atti ci è stato negato. Per questo abbiamo fatto ricorso due volte al TAR: i cittadini hanno il diritto di sapere in che modo verranno spesi due milioni di euro di fondi pubblici dati dalla Commissione Europea!

Chiediamo alla Ministra della Salute Giulia Grillo di interrompere immediatamente la sperimentazione “LIGHTUP – Turning the cortically blind brain to see” e di liberare subito i macachi affidandoli a Centri di recupero e/o ad Associazioni animaliste.

Salviamo i 6 macachi da questa crudeltà. Aiutaci anche tu. Prima che sia troppo tardi.

 

*NCATS (US NIH). About the National Center for Advancing Translational Sciences. https://ncats.nih.gov/about

Merck collabora al progetto BioRescue per impedire l’estinzione dei rinoceronti bianchi settentrionali

  • Risultati immagini per Merck collabora al progetto BioRescue per impedire l’estinzione dei rinoceronti bianchi settentrionaliL’azienda, leader nel campo della fertilità, mette a disposizione le sue tecnologie
  • L’italiano Cesare Galli tra gli esperti a lavoro sul progetto 

Roma, 2 luglio 2019 – Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, collaborerà al progetto di ricerca internazionale BioRescue per impedire l’estinzione del rinoceronte bianco settentrionale mettendo a disposizione le sue tecnologie e le sue conoscenze sulla fertilità.

Il progetto Biorescue, guidato dal Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research (Leibniz-IZW) con la partecipazione del Max Delbrück Center for Molecular Medicine (MCD), ha ricevuto un finanziamento di circa 4 milioni di euro da parte del Ministero Federale dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF) tedesco in quanto parte dell’iniziativa di ricerca sulla conservazione della biodiversità del Ministero stesso. Continua a leggere

CALDO IN CITTÀ, DAGLI ESPERTI I CONSIGLI PER PRENDERSI CURA DEL PROPRIO ANIMALE DA COMPAGNIA

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Non siamo gli unici a patire l’afa: anche i nostri amici a quattro zampe possono incorrere in un colpo di calore. Marco Maggi, Coordinatore dei servizi veterinari di Ca’ Zampa, consiglia come proteggerli dagli effetti collaterali del caldo eccessivo.

 Le alte temperature e l’umidità mettono particolarmente a rischio la salute degli animali domestici; i cani in particolar modo sono esposti a possibili shock, colpi di calore, fino ad arrivare a situazioni di collasso. Continua a leggere

GIORNATA MONDIALE DEL CANE IN UFFICIO. 21 giugno

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GIORNATA MONDIALE DEL CANE IN UFFICIO.DAGLI ESPERTI LE REGOLE PER PORTARE IL PROPRIO AMICO A QUATTRO ZAMPE CON SE’ ANCHE A LAVORO

Diversi studi affermano che lavorare con il proprio pet migliora il clima tra i colleghi, riduce stress e tensioni e aumenta la produttività. Marco Maggi, coordinatore dei servizi veterinari di Ca’ Zampa, indica le regole da seguire per una convivenza lavorativa che non nuoccia né al proprio cane né ai colleghi. Continua a leggere

“Una specie su otto si estinguerà a breve”

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“Una specie su otto si estinguerà a breve”
Le Nazioni Unite lanciano un allarme sul drammatico collasso della biodiversità nel mondo con uno studio pubblicato oggi.
Slow Food denuncia da oltre 20 anni i rischi di un sistema intensivo di produzione di cibo e ha già catalogato oltre 5.000 prodotti da salvare. Oggi chiede con forza ai governi mondiali di prendere in seria considerazione questi studi.
Un milione di piante e animali scompariranno dal pianeta in poco tempo e la salute degli ecosistemi si sta deteriorando più velocemente che mai. L’allarme arriva dalle Nazioni Unite: la Piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e gli ecosistemi (Ipbes) si è riunita a Parigi dal 29 aprile a oggi e ha reso pubblico l’esito di tre anni di ricerche sullo stato della biodiversità.

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Ogni ora un animale viene maltrattato

Ogni ora un animale viene maltrattato

#CHIMALTRATTAPAGA?

Calci, pugni, bastonate, isolamento, incuria, privazioni.
I dati parlano chiaro: ogni ora in Italia un animale viene maltrattato. Ma chi maltratta gli animali, viene punito davvero? È con la Legge 189, approvata nel 2004 anche grazie a noi, che il maltrattamento di animali è diventato reato, punibile anche con il carcere.
Grazie alla Legge 189 in questi anni abbiamo potuto salvare migliaia di animali dai maltrattamenti nei Tribunali.
Ora però dobbiamo fare di più. Per questo abbiamo presentato una Proposta di Legge, con cui chiediamo pene più severe ed efficaci contro chi maltratta gli animali.
Entra subito in azione insieme a noi. Firma la petizione #CHIMALTRATTAPAGA

Per Pasqua riapre BAUBEACH®, la prima spiaggia per cani liberi e felici d’Italia (Maccarese, dal 19 aprile

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Per Pasqua riapre BAUBEACH®, la prima spiaggia per cani liberi e felici d’Italia (Maccarese, dal 19 aprile)
https://www.baubeach.net/

Il prossimo venerdi 19 aprile Baubeach®, la spiaggia per cani eco friendly di Maccarese, riapre i suoi battenti, per dar modo ai Soci di festeggiare il ponte pasquale al mare in compagnia del proprio compagno a quattro zampe.
Novità della stagione sarà la realizzazione del Progetto Zero Plastica, denominato Happy Sea Happy Earth!. Baubeach®, per rendere tangibile il suo impegno ambientalista, ha convertito l’impianto idrico per la produzione di acqua potabile naturale, gasata e naturalizzata. Borracce in Tritan, erogatori alla spina di prodotti biocompatibili, installazioni artistiche e cura nel dettaglio di ogni scelta nel totale rispetto dell’ambiente.

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Chiusi in una gabbia per attirare le prede

Chiusi in una gabbia per attirare le prede

Petizione diretta a Giuseppe Conte, Sergio Costa, Gian Marco Centinaio, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Roberto Fico
Caccia: stop all’utilizzo dei richiami vivi @GiuseppeConteIT @SergioCosta_min @giamma71 @Roberto_Fico @Pres_Casellati

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hai mai sentito parlare dei richiami vivi? I richiami vivi sono piccoli uccelli migratori che vengono tenuti chiusi dentro gabbie minuscole per attirare altri uccelli e permettere così ai cacciatori di sparare e uccidere più prede possibili.

Da questo settembre il Ministero della Salute ha autorizzato l’uso di richiami vivi su tutto il territorio nazionale durante la stagione della caccia.

Sostieni l’appello della Lega per l’Abolizione della Caccia: fermiamo l’uso dei richiami vivi. Ora.

L’utilizzo degli uccelli come richiami vivi è una pratica particolarmente crudele legata alla caccia.E’ permesso tenere animali rinchiusi tutta la vita in minuscole gabbie, della dimensione di un foglio A4, per fungere da richiamo verso i propri simili ed attirarli così verso lo sparo di un fucile durante il periodo venatorio.

I richiami vivi sono detenuti in condizioni durissime, per molto tempo al buio in modo che perdano la percezione del tempo e scambino il periodo in cui verranno esposti al capanno per la primavera. Il loro canto così attirerà maggiormente, riempiendo il carniere del cacciatore.

Vivono in gabbia in condizioni igieniche precarie, senza la possibilità di distendere le ali destinate così ad atrofizzarsi e di fare le quotidiane abluzioni e bagni di sabbia, che in natura amano fare per proteggersi dai parassiti. Costretti ad una detenzione dove le zampe si ricoprono di piaghe e ulcere, nella quale il tasso di mortalità è impressionante.

A queste migliaia di piccoli uccelli migratori come allodole, cesene, merli, tordi, colombacci e pavoncelle è negata la libertà quotidiana di volare e seguire il loro istinto che li porterebbe a volare per chilometri e chilometri durante le stagioni migratorie. Migliaia perché ogni anno il “capannista” deve procurarsi degli uccelli freschi, per ragioni di richiamo o per rimpiazzare quanti sono morti nel corso dell’anno precedente. Oltre a queste specie vengono utilizzate anche anatidi per la caccia da appostamenti acquatici.

Per questa pratica crudele vengono utilizzati uccelli allevati appositamente, ma troppo spesso anche frutto di catture illegali.Ogni anno i traffici illeciti di uccelli scoperti sono tantissimi e rappresentano solo la punta di un iceberg di un business incredibile che svuota i nostri cieli e condanna gli uccelli selvatici a un’insopportabile prigionia.

Per l’utilizzo ai fini di richiamo, a queste specie verrà negata la possibilità di esplicare l’attività fisiologica, un maltrattamento che cesserà solo con la fine dei loro giorni.

Ai cacciatori, in alternativa ai richiami vivi, la normativa già ora consente fischietti o altri strumenti a bocca o a mano, oltre a stampi in plastica raffiguranti specie cacciabili.

Mentre è già vietato l’utilizzo di richiami elettroacustici, a funzionamento meccanico, elettromagnetico o elettromeccanico, perché ha una incontrollabile e forte attrattiva per l’avifauna, ne è però ammessa la vendita, cosa che oggigiorno ne porta ad un utilizzo illegale e diffuso.

Per tutto quanto sopra esposto io sottoscritto chiedo, anche ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione :

-di abolire la pratica e vietare severamente l’utilizzo di uccelli come richiami vivi.

– di mantenere il divieto di utilizzo di richiami acustici a funzionamento meccanico, elettromagnetico o elettromeccanico, con o senza amplificazione del suono e di vietarne la vendita.
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CUCCIOLI DI CANE: lezione di “GALATEO METROPOLITANO”con Puppy Class Day

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DAGLI ESPERTI CA’ ZAMPA I CONSIGLI DI “GALATEO METROPOLITANO” PER I CUCCIOLI DI CANE 

Dalla definizione degli spazi per il gioco, all’educazione in auto. Ecco le dieci regole di bon ton per una corretta vita in città con l’amico a quattro zampe  

Dalla vita in appartamento alla passeggiata al parco, per un cucciolo a quattro zampe ogni momento è una scoperta che va supportata con il giusto approccio e proprio per questo è importante seguire delle semplice regole per poterlo ‘educare’ nel modo più corretto alla vita metropolitana. Continua a leggere